Rapporto sui risultati

Consultazione 2012/125: Revisione parziale della legge sulle dogane (LD) · 24 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 10Fedlex · Rapporto sui risultati

3 Risultati della procedura di consultazione

26 Cantoni hanno formalmente espresso il loro parere. Il Cantone NW rinuncia a una presa di posizione materiale. Il Cantone BS rinuncia a inoltrare un proprio parere e per quanto riguarda gli ambiti di diritto di polizia appoggia pienamente il parere congiunto di CDDGP e CCPCS. Il Cantone BL sostiene la presa di posizione della CCPCS. Il Cantone JU non ha osservazioni. La Conferenza dei Governi cantonali non ha presentato alcun parere proprio.

Alla procedura di consultazione hanno partecipato cinque partiti, 35 associazioni o imprese (18 delle quali di propria iniziativa).

3.1 Sintesi

L’economia respinge per lo più le disposizioni relative ai depositi doganali, così come alcuni partiti. I Cantoni non si esprimono su questo punto (eccezione: Cantone GE). La critica concerne soprattutto le conseguenze in materia di IVA in occasione dell’immagazzinamento di merci svizzere in un deposito doganale.

Sono contestate anche le disposizioni relative agli accordi con i Cantoni; l’ampliamento anche ai Cantoni interni è in parte accettato. Per quanto riguarda la possibilità di delegare compiti al Cgcf, i partecipanti chiedono per lo più una limitazione al diritto penale accessorio.

Le disposizioni relative all’osservazione, nella forma proposta, sono respinte dalla maggioranza dei partecipanti. Il timore è che in questo modo il Cgcf possa effettuare osservazione in relazione a qualsiasi contravvenzione, delitto o crimine. La proposta relativa alla competenza della Direzione generale delle dogane (DGD) per prolungare un’osservazione è chiaramente respinta.

In linea di massima, i partecipanti accolgono la modifica della legge federale del 19 dicembre 1958 sulla circolazione stradale (LCStr; RS 741.01), ma con una formulazione diversa.

3.2 Ricapitolazione

3.2.1 Approvazione

I Cantoni ZH, BE, UR, OW, FR, SO, SH, AR, AI, SG, GR, AG, TG, TI, VS e NE accolgono in linea di massima le modifiche proposte, almeno per quanto riguarda i depositi doganali aperti e i depositi franchi doganali. Esprimono tuttavia delle riserve sulla possibilità degli accordi con i Cantoni (ZH, BE, TI, VS, NE), sui provvedimenti speciali d’inchiesta (ZH, NE) e sulla soppressione della garanzia dell’effettivo minimo del Cgcf (VS). In parte si rimanda alla presa di posizione della CCPCS.

La maggior parte dei Cantoni (ZH, BE, UR, SZ, GL, ZG, FR, SH, AR, AI, TG, BL, VD, NE, GE) è favorevole alla modifica della LCStr; tre Cantoni (SO, AG, TI) la sostengono espressamente.