Rapporto sui risultati

Consultazione 2012/23: Modifica della legge sulla consultazione (LCo) · 30 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 16Fedlex · Rapporto sui risultati

Capoverso 2 (obbligo di pubblicare un rapporto sui risultati)

Il PLR appoggia la migliore trasparenza a livello della comunicazione dei risultati. Chiede tuttavia che nel messaggio emerga chiaramente quali adeguamenti sono stati apportanti in base ai pareri raccolti. In questo senso si sono espressi anche altri due partiti (PSS, I Verdi).

Il PEV, tre organizzazioni (USS, USIE, pharmasuisse) e una commissione extraparlamentare (Forum PMI) si sono dichiarati favorevoli all’obbligo di pubblicare i risultati della consultazione in un rapporto. A questo proposito il PEV propone che l’Amministrazione faccia in modo che questi documenti non siano troppo voluminosi. Tre organizzazioni (USI, economiesuisse, costruzionesvizzera) chiedono poi la definizione, a livello di ordinanza, dei criteri per la ponderazione dei pareri. Due organizzazioni (FER, HEV) propongono di introdurre un termine per la stesura del rapporto sui risultati.

4.2.9 Articolo 9 AP-LCo Pubblicità

Sei partiti (PBD, PPD, PEV, PLR, I Verdi, PSS) e undici organizzazioni (pharmasuisse, SAB, USI, Associazione dei Comuni, USAM, USS, USC, scienceindustries, swisspower, AES, U-SIE) approvano le modifiche proposte all’articolo.

Il partito dei Verdi ritiene che in vista dell’adeguamento dell’ordinanza o in generale per migliorare la prassi in ambito di procedura di consultazione debba essere possibile sottoscrivere un abbonamento a una newsletter ad hoc.

Capoverso 2 (pubblicazione dei pareri)

Tre organizzazioni (USI, economiesuisse, ASA) propongono di pubblicare in Internet i pareri.

4.2.10 Articolo 10 AP-LCo Indagini conoscitive su progetti di portata minore

Tutti i partiti e quindici organizzazioni (Associazione dei Comuni, USC, SAB, USI, economiesuisse, SIC Svizzera, USS, USAM, costruzionesvizzera, FER, HEV, pharmasuisse, scienceindustries, AES, USIE) sono di principio favorevoli all’abrogazione dell’articolo 10 e alla conseguente soppressione del concetto di indagine conoscitiva. In merito non si sono espresse invece sei organizzazioni (USC, CP, FMH, santésuisse, ASA, swisspower) e le commissioni parlamentari partecipanti.