Rapporto sui risultati

Consultazione 2013/92: Revisione della legge federale sul servizio civile (Legge sul servizio civile, LSC) · 24 pagine

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continuare a rivestire un ruolo prioritario per la Confederazione: in ogni caso non andrebbe indebolito.

Il PLR approva sostanzialmente il progetto di revisione della legge, respingendo tuttavia, la proposta relativa all’introduzione dell’ambito di attività «scuola». Auspica il mantenimento del fattore 1,5 per il computo dei giorni di servizio civile da prestare, poiché i civilisti beneficerebbero di diversi vantaggi (giornate lavorative più brevi, sforzi minori, rischi più limitati) rispetto a chi presta servizio militare. Le indennità corrisposte nel quadro del servizio civile non dovrebbero essere maggiori di quelle versate alle reclute. Il servizio civile – in quanto servizio sostitutivo ‒ non dovrebbe risultare più attrattivo del servizio militare e dovrebbe essere svolto soltanto da chi non può conciliare il servizio militare con la propria coscienza.

Il PS approva il progetto di revisione della LSC, in particolare per ciò che concerne l’ampliamento degli ambiti d’attività mediante le attività di sostegno alla formazione scolastica e all’educazione, come pure il riconoscimento del ruolo svolto dal servizio civile per la politica di sicurezza della Svizzera. Respinge l’adozione di qualsiasi misura burocratica volta ad ostacolare l’ammissione al servizio civile: a tale riguardo, occorrerebbe sancire il mantenimento del diritto di inoltrare una domanda di ammissione al servizio civile anche per le persone soggette all’obbligo di leva; inoltre i civilisti ‒ analogamente a chi presta servizio militare ‒ dovrebbero come finora poter beneficiare di consulenza e assistenza in materia sociale e giuridica.

L’UDC respinge il progetto di revisione della LSC e le proposte relative a ulteriori ambiti d’attività, in particolare quella concernente la formazione scolastica e l’educazione. Il rifiuto concerne anche gli impieghi all’estero. La revisione dovrebbe rendere lo svolgimento del servizio civile meno attrattivo.

3.2 Principali constatazioni/richieste formulate in merito alla revisione

TI evidenzia che il 29 maggio 2013 il Consiglio federale aveva respinto la mozione 13.3062 Possibilità d’impiego dei civilisti nelle scuole, depositata dalla consigliera nazionale Streiff-Feller il 12 marzo 2013, in attesa di uno studio approfondito non ancora disponibile. Secondo GL, nel rapporto esplicativo concernente il progetto di revisione della legge gli approfondimenti in questione e la valutazione richiesta sarebbero piuttosto scarni. Rileva inoltre la mancanza di un altro rapporto: se la questione relativa allo svolgimento di impieghi in ambito scolastico risultasse controversa, potrebbe essere necessario provvedere a posteriori.

SO è sorpreso dell’inclusione dell’ambito d’attività «scuola» nella presente revisione senza il riferimento ad ulteriori approfondimenti, e ritiene che questo modo di procedere sia inopportuno.

TI, PEV, EMK, GSZ, GSsE, GSsA, CIVIVA, SCI, KMS e CNSI condividono l’ampliamento degli ambiti d’attività.

Secondo USAM e AWM le possibilità di inoltrare una domanda d’ammissione dovrebbero essere strettamente limitate e l’inasprimento delle disposizioni in tale materia, introdotto con la revisione dell’OSCi, dovrebbe essere mantenuto.

Alcuni Cantoni ritengono che la revisione sia prematura, menzionando:

 l’iniziativa parlamentare Engelberger (TI, VD, VS e JU);

 la mozione Eichenberger relativa al fattore di calcolo della durata del servizio (TI);

 la strategia della protezione della popolazione e protezione civile 2015+ (BL, NE, VS e JU);

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