Rapporto esplicativo
Consultazione 2014/107: Modifica dell'ordinanza sulla protezione dalle radiazioni non ionizzanti (ORNI) · 17 pagine
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Riferimento/Numero d’incarto: N293-1398
mediante l’ottimizzazione della disposizione dei conduttori e dell’occupazione di fase. Entrano in considerazione unicamente combinazioni di linee della stessa tecnologia, ossia di linee aeree tra di loro e di linee sotterranee tra di loro. Se, per contro, una linea sotterranea viene realizzata nelle immediate vicinanze di una vecchia linea aerea, entrambe le linee sono considerate indipendenti. La linea sotterranea è considerata un nuovo impianto e deve rispettare l’allegato 1 numero 15 mentre la linea aerea è considerata un vecchio impianto e deve rispettare l’allegato 1 numero 16.
Lettera c
Questa disposizione riguarda gli impianti con due o più linee in uno spazio ristretto. Se una di queste linee è eliminata, il campo magnetico dell’impianto restante cambia. A seconda della configurazione concreta può diminuire oppure, in caso di perdita della compensazione reciproca tra più linee, anche aumentare.
Lettera d
Come lo smantellamento di una linea parallela, anche lo smantellamento o la messa fuori servizio permanente di singoli tratti di linea possono portare a una riduzione del campo magnetico o a una perdita di compensazione e di conseguenza a un aumento del campo magnetico. Se un tratto di linea non è rimosso, bensì solo messo fuori servizio, per principio vi è la possibilità di ridurre sensibilmente il campo magnetico mediante un adeguato sezionamento di fase.
Lettera e
In caso di disposizione dei conduttori e occupazione di fase adeguate, più tratti di linea possono compensare reciprocamente il campo magnetico, tuttavia solo se utilizzano la stessa frequenza. Fra tratti di linea dell’approvvigionamento elettrico generale (50 Hz) e dell’approvvigionamento di corrente di trazione ferroviaria (16,7 Hz) non vi è alcuna compensazione del campo magnetico. Se tratti di linea esistenti sono convertiti sull’altra frequenza, possono nascere possibilità supplementari di compensazione; è però anche possibile che scompaiano compensazioni sfruttate fino a quel momento.
Lettera f
Il titolare della linea ha la possibilità di fare autorizzare quale corrente determinante un valore inferiore alla corrente continua massima ammessa (all. 1 n. 13 cpv. 3). Una successiva abrogazione o un successivo allentamento di tale limitazione della corrente comporta una modifica dello stato di esercizio determinante e quindi del campo magnetico emesso.
Allegato 1 numero 12 capoverso 8 (nuovo)
Questo capoverso riguarda il caso speciale degli impianti comprendenti più linee in uno spazio ristretto, di cui almeno una era già autorizzata mediante decisione passata in giudicato prima del 1° febbraio 2000. Secondo la versione completata dell’articolo 3 capoverso 1, questi impianti sono considerati «vecchi». Se una di queste linee è sostituita o smantellata, questo intervento è considerato una modifica del vecchio impianto oppure all’intero impianto è attribuito lo stato «nuovo». Quest’ultimo caso subentra solo se dopo l’adeguamento non c’è più nessuna linea autorizzata prima del 1° febbraio 2000.
Per sostituzione di una linea della stessa tecnologia s’intende la sostituzione di una linea aerea con una linea aerea o di una linea sotterranea con una linea sotterranea.
11/17 N293-1398