Rapporto sui risultati
Consultazione 2014/108: Adeguamenti di ordinanze nell'ambito del nuovo finanziamento e dell'ampliamento dell'infrastruttura ferroviaria (FAIF) · 26 pagine
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N. registrazione/dossier: BAV-200-00001/00008/00004/00005/00010/00001
Svolgimento della pianificazione, art. 16
Quasi tutti i Cantoni e la CTP come pure l’Unione delle città svizzere, VAP, CI CDS, le camere di commercio di Basilea Città e Basilea Campagna, Economiesuisse e il Centre Patronal auspicano un maggiore coinvolgimento nella pianificazione per l’ampliamento dell’infrastruttura. Il Cantone ZG ritiene che oltre allo svolgimento della pianificazione già stabilito nel nuovo articolo 48d della legge sulle ferrovie (Lferr; FF 2014 3491) occorra riesaminare il numero e la delimitazione delle regioni di pianificazione; a suo avviso i Cantoni dovrebbero trattare il traffico regionale e a lunga distanza in corridoi anziché in regioni. L'articolo summenzionato recita: «In quanto responsabile del processo, l’UFT dirige e coordina le pianificazioni necessarie per le fasi di ampliamento. Tiene conto delle pianificazioni regionali dei Cantoni e coinvolge le imprese ferroviarie interessate. I Cantoni assicurano la pianificazione regionale dell’offerta. A tal fine definiscono regioni di pianificazione adeguate. Le imprese ferroviarie interessate sono coinvolte in modo adeguato».
BLS chiede che l’UFT informi le imprese ferroviarie interessate sui programmi d’offerta coordinati. Le FFS vanno oltre tale richiesta e chiedono che le imprese ferroviarie siano sempre coinvolte e i loro interessi considerati. L’ATA solleva inoltre la questione dell’ordine di priorità di traffico viaggiatori e traffico merci per quanto concerne le tracce. Questo punto sarà trattato in seguito a livello di ordinanza, nell’ambito dell’attuazione del programma di utilizzazione della rete e dei piani di utilizzazione della rete.