Rapporto sui risultati

Consultazione 2014/166: Ordinanza concernente persone e istituzioni svizzere all'estero (Ordinanza sugli Svizzeri all'estero, OSEst) · 19 pagine

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1. Partecipazione alla procedura di consultazione

1.1. Destinatari

Il 9 marzo 2015, il capo del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) ha sottoposto a consultazione presso gli ambienti interessati, per parere, l’avamprogetto di ordinanza concernente persone e istituzioni svizzere all’estero (OSEst) relativa alla legge federale concernente persone e istituzioni svizzere all’estero (LSEst), approvata dall’Assemblea federale il 26 settembre 2014.

Sono stati invitati a presentare un parere, entro il 30 maggio 2015, i seguenti destinatari:

- i Cantoni: ZH, BE, LU, UR, SZ, OW, NW, GL, ZG, FR, SO, BS, BL, SH, AR, AI,

SG, GR, AG, TG, TI, VD, VS, NE, GE e JU;

- la Conferenza dei Governi cantonali (CdC);

- i 12 partiti rappresentati nell’Assemblea federale: PBD, PPD, csp-ow, CSPO,

PEV, PLR. I Liberali, PES, pvl, Lega, MCG, UDC e PSS;

- 11 associazioni mantello nazionali: ACS, UCS, SAB, economiesuisse, USAM,

USI, USC, ASB, USS, SIC Svizzera e Travail.Suisse;

- altre cinque organizzazioni interessate: OSE, FGSE, educationsuisse, TCS e

REGA.

1.2. Pareri pervenuti

Alla fine di maggio 2015 erano pervenuti al DFAE complessivamente 36 pareri. Dei 55 destinatari interpellati, 31 hanno presentato un parere scritto: tutti i Cantoni ad eccezione di Neuchâtel, due partiti, tre associazioni mantello e un’altra organizzazione interessata. Altri cinque pareri sono inoltre stati presentati spontaneamente.

2. Risultati

2.1. Valutazione generale dell’avamprogetto di OSEst

In linea di massima, i partecipanti alla consultazione accolgono favorevolmente l’avamprogetto di OSEst, rilevando che nel complesso le disposizioni attuative proposte rispecchiano fedelmente la base giuridica. Su un certo numero di articoli, i partecipanti chiedono modifiche o complementi, che in parte si riassumono nella raccomandazione di trasferire nell’OSEst singole disposizioni vigenti finora in altre ordinanze. Il 21 marzo 2015, il Consiglio degli Svizzeri all’estero ha adottato un parere a nome dell’OSE, in cui, nel complesso, approva l’avamprogetto di OSEst. Come già rilevato in merito alla LSEst, il Consiglio degli Svizzeri all’estero accoglie favorevolmente il raggruppamento di più testi giuridici in un unico atto: una razionalizzazione che consente alla Confederazione di definire una politica globale e coerente nei confronti degli Svizzeri all’estero.

Il maggior numero di richieste riguarda le disposizioni sui diritti politici, seguite da quelle sull’aiuto sociale. Singole proposte vertono sull’informazione e sulla rete di contatti degli Svizzeri all’estero, sulle loro istituzioni, sul RSE e sulla protezione consolare (prestiti d’emergenza). Ha suscitato commenti anche la questione della rappresentatività del Consiglio degli Svizzeri all’estero dell’OSE.

Il Centre Patronal, l’USAM e l’UDC sottolineano che le regolamentazioni devono essere facilmente applicabili sul piano amministrativo e non devono avere alcuna incidenza sui costi (nessun nuovo sussidio federale). Per i Cantoni BE e VS nonché il