Rapporto sui risultati
Consultazione 2014/96: Ordinanza sul centro di notifica per i medicamenti ad uso umano d'importanza vitale · 22 pagine
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Ordinanza sul centro di notifica per i medicamenti a uso umano d’importanza vitale: rapporto sui risultati dell’indagine conoscitiva
1. Premessa/Introduzione
Con lettera del 16 settembre 2014, nel quadro dell’indagine conoscitiva, il progetto di ordinanza sul centro di notifica per i medicamenti ad uso umano di importanza vitale e il relativo rapporto esplicativo sono stati sottoposti a Cantoni, organizzazioni nazionali del settore sanitario e alle aziende farmaceutiche interessate. Sono stati interpellati direttamente 93 destinatari.
Il progetto di ordinanza è stato pubblicato anche sul sito Internet della Cancelleria federale (http://www.admin.ch/ch/i/gg/pc/pendent.html). L’indagine conoscitiva è terminata il 28 novembre 2014.
2. Sintesi dei risultati
Complessivamente sono stati inoltrati 47 pareri: 26 Cantoni, l’Associazione dei farmacisti cantonali (KAV/APC), 7 organizzazioni del settore sanitario, 9 associazioni mantello nazionali dell’economia (industria e grossisti) e 4 aziende (per un elenco dettagliato si veda il capitolo 4.1.). Il Cantone di Uri ha rinunciato ad una propria presa di posizione, rimandando a quella formulata dalla KAV/APC.
2.1. Commento ai risultati
La maggior parte dei partecipanti all’indagine conoscitiva valuta positivamente il progetto di ordinanza sul centro di notifica per i medicamenti ad uso umano di importanza vitale. Una significativa maggioranza dei Cantoni e le organizzazioni del settore sanitario sono favorevoli alla creazione di un simile centro di notifica. Alcune singole disposizioni sono state oggetto di critiche: L’industria farmaceutica rileva che la trasmissione delle notifiche alle autorità dovrebbe avvenire soltanto tramite un centro di notifica (centralizzato) ed esprime delle critiche soprattutto in relazione alla lista dei principi attivi soggetti all’obbligo di notifica. A questo proposito occorre constatare che, fatta eccezione per quattro imprese. È necessario sottolineare che il settore farmaceutico ha preso posizione unicamente tramite le organizzazioni mantello.
Soltanto una minoranza dei pareri valuta negativamente il progetto di ordinanza (TG, VD, ZH, Centre patronal CP, Fédération des Entreprises Romandes FER). TG e ZH non respingono completamente il progetto: ritengono però che si tratti di una proposta dai contenuti insufficienti per raggiungere gli obiettivi prefissati. VD, pur essendo favorevole all’istituzione di un centro di notifica, dichiara di non poter condividere pienamente il progetto, nella sua forma attuale, in considerazione delle lacune che esso presenterebbe.
2.2. Considerazioni generali dei partecipanti all’indagine conoscitiva
I fornitori di prestazioni nel settore sanitario riconoscono ampiamente l’esistenza di una problematica concernente le difficoltà di approvvigionamento, rilevando che essa interesserebbe soprattutto il ramo ospedaliero (BS, GL, JU, NE, NW, OW, SZ, SG, KAV/APC). Anche la lista dei principi attivi è valutata positivamente (GE, JU, TI, GSASA, H+, oncosuisse). In particolare, l’individuazione tempestiva delle difficoltà di approvvigionamento permetterebbe un migliore controllo della situazione per quanto concerne le sostanze e i prodotti interessati, consentendo così di attuare con maggiore prontezza le misure necessarie (AG, AI, BL, BS, BE, GE, GL, JU, LU, NE, NW, OW, SG, SH, SO, SZ, TI, UR, VD, KAV/APC, FMH, Groupe des Quinze, H+, pharmaSuisse, Curatis AG).
Secondo le associazioni mantello dell’industria farmaceutica (ASSGP, intergenerika, interpharma, GRIP, scienceINDUSTRIES, VIPS) e due imprese (Gilead Sciences Switzerland Sàrl, Vifor AG) sarebbe molto importante regolamentare in modo molto restrittivo l’accessibilità ai dati notificati e l’anonimizzazione di quelli trasmessi.
Seguono cinque aspetti del progetto di ordinanza, che sono stati oggetto di critiche: