Rapporto sui risultati
Consultazione 2014/96: Ordinanza sul centro di notifica per i medicamenti ad uso umano d'importanza vitale · 22 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 4Fedlex · Rapporto sui risultati
Ordinanza sul centro di notifica per i medicamenti a uso umano d’importanza vitale: rapporto sui risultati dell’indagine conoscitiva
a. Il ventaglio dei compiti del centro di notifica;
b. la composizione e le competenze del gruppo di esperti;
c. le misure e le raccomandazioni;
d. il trattamento dei dati;
e. la lista di principi attivi.
2.2.1. Cantoni
La maggioranza dei Cantoni (23), che ha espresso un parere, è sostanzialmente favorevole al progetto, in merito al quale sono pervenute proposte di modifica concrete. Tre Cantoni (TG, ZH, VD) hanno respinto la versione dell’ordinanza presentata.
a. Il ventaglio dei compiti del centro di notifica
Alcuni Cantoni sono dell’opinione che il progetto di ordinanza non definisca in modo sufficientemente dettagliato le competenze del centro di notifica e temono che la piattaforma possa diventare soltanto un centro di raccolta dati. Chiedono perciò una precisazione dei compiti (AG, BL, BS, BE, GL, LU, NE, NW, OW, SZ, UR, VD, ZH, KAV/APC). Secondo GE e JU è molto importante analizzare le cause da cui dipendono le interruzioni delle forniture. TI auspica l’introduzione di una disposizione che attribuisca competenza in materia di verifica dell’attuazione dell’ordinanza da parte dei titolari di omologazioni; suggerisce che tale competenza venga assegnata a Swissmedic.
b. La composizione e le competenze del gruppo di esperti
In generale si ritiene che l’ordinanza definisca in misura insufficiente la composizione, la scelta, i
diritti e gli obblighi come pure le possibilità di intervento del gruppo di esperti. Secondo diversi
partecipanti all’indagine conoscitiva (AG, BL, BE, GL, LU, NW, OW, SZ, TI, UR, ZH, KAV/APC)
l’ordinanza dovrebbe disciplinare esplicitamente gli aspetti relativi al gruppo di esperti. Si
auspica che i Cantoni e gli ambienti (economici) interessati siano rappresentati adeguatamente.
BS solleva la questione relativa all’appropriatezza di un regolamento amministrativo ai fini della definizione delle competenze del gruppo di esperti. NE chiede la pubblicazione del registro degli interessi dei membri del gruppo di esperti, analogamente a quanto avviene per le Commissioni extraparlamentari.
BS, NW, OW, SZ e KAV/APC propongono di usare la denominazione «commissione di esperti». ZH disapprova la mancata definizione dei criteri utilizzabili dal gruppo di esperti per l’analisi delle difficoltà di approvvigionamento.
c. Osservazioni concernenti misure e raccomandazioni
I Cantoni (BE, BS, GE, GL, NE, NW, OW, SZ, TI, UR, VD, ZH, KAV/APC) chiedono che l’ordinanza
stabilisca le misure correttive da adottare in caso di difficoltà di approvvigionamento rispettivamente le possibilità di intervento del gruppo di esperti.
d. Trattamento dei dati
Ai fini di una maggiore trasparenza riguardo ai dati, i Cantoni auspicano che il contenuto delle notifiche relative a difficoltà di approvvigionamento sia reso pubblico (AG, BL, LU, NE, NW, OW, SZ), oppure sia almeno accessibile ad ampie cerchie di interessati (AI, BE, BS, GE, GL, JU, SG, TG, TI, VD, VS, ZH, KAV/APC), ad esempio autorità sanitarie cantonali, unità dell’Amministrazione federale, ospedali, medici e farmacisti. Le informazioni relative alle lettere d e g dell’articolo 4 capoverso 2 potrebbero essere escluse dalla pubblicazione (AG, GL, LU, NW, OW, SZ, KAV/APC). Si propone inoltre di istituire un organo centrale di comunicazione a cui affidare la pubblicazione delle informazioni relative alle difficoltà di approvvigionamento e alle misure correttive adottate e/o alle raccomandazioni emanate (AG, BE, GL, LU, NW, OW, SZ, KAV/APC). Tuttavia, in casi motivati il gruppo di esperti dovrebbe poter vietare la pubblicazione dei dati in questione (AG, KAV/APC). Si