Rapporto sui risultati
Consultazione 2015/73: Revisione delle ordinanze sullo stato civile (OSC) e sugli emolumenti in materia di stato civile (OESC) · 20 pagine
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e chiede di prendere in considerazione l’opportunità di riscuotere un emolumento per simili procedure. Il Cantone di Zurigo va oltre e chiede che la nota introduttiva dell’allegato 2 dell’OESC sia stralciata. L’interpellato rileva che le procedure in virtù dell’articolo 32 LDIP sono sovente in contradditorio con richiedenti e opponenti che sono rappresentati da un patrocinatore. Considerato l’onere generato, la gratuità di tali procedure è inadeguata. Inoltre è in contraddizione con l’articolo 89 capoverso 1 OSC, secondo cui la competenza in materia di procedura spetta ai Cantoni. In questo rientra pure il disciplinamento delle spese. Inoltre la OESC prevede solo emolumenti per le attività ordinarie che si ripetono frequentemente. Infine, il consultato rileva che è possibile accordare l’assistenza giudiziaria ai partecipanti alla procedura indigenti.
La Konferenz der Innerschweizer Zivilstandsämter chiede che l’emolumento, che andrà abrogato, sia riformulato in «accertamento dello stato civile». Nella pratica viene regolarmente richiesta una conferma dei dati dello stato civile dalle persone interessate prima di documentare un riconoscimento, una dichiarazione concernente il cognome o la preparazione di un matrimonio. Tale modo di procedere garantisce che i dati contenuti in Infostar siano aggiornati, ma comporta anche molto lavoro. Lo stesso dicasi per la gestione dei dati personali in Infostar. Essa è del parere che occorra creare anche una base legale che consenta di fatturare l’onere per i lavori preparatori degli appuntamenti ai quali gli interessati non si presentano.
Il Cantone di Argovia e l’ASSC propongono di collaborare con la Confederazione fornendole delle analisi e le basi di calcolo per giustificare l’adeguamento dell’emolumento. Il Cantone di Soletta propone di aumentare di 25 franchi gli emolumenti per il riconoscimento del figlio e di 50 franchi quelli per la procedura preparatoria del matrimonio nonché per la procedura preliminare dell’unione registrata.
Il Cantone di Zurigo si esprime in favore del mantenimento dell’emolumento. Secondo questo interpellato, la sua abrogazione non è urgente visto che il grado di copertura dei costi delle operazioni dello stato civile si situa appena tra il 40 e il 60 per cento. Rileva inoltre che molti stati civili non sono ancora stati aggiornati sebbene il rilevamento retroattivo sia stato concluso. In particolare occorre pensare ai cittadini svizzeri all’estero o agli stranieri che dimenticano di annunciare eventi dello stato civile avvenuti all’estero. Per tale motivo è opportuno mantenere l’emolumento almeno per i casi in cui lo stato civile non è aggiornato.
Anche il Cantone dei Grigioni auspica che sia mantenuto l’emolumento, ma soltanto per le persone che non sono state rilevate retroattivamente sulla base del registro delle famiglie poiché la verifica dell’eventuale situazione famigliare è molto laboriosa.
6. Pubblicazione
Secondo l’articolo 9 della legge federale del 18 marzo 2005 sulla procedura di consultazione (RS 172.061), sono accessibili al pubblico: la pertinente documentazione; al termine della procedura, i pareri pervenuti; il riassunto dei risultati della consultazione, dopo che il Consiglio federale ne ha preso atto. Le versioni integrali dei pareri possono essere consultate presso l’Ufficio federale di giustizia.