Rapporto sui risultati
Consultazione 2015/73: Revisione delle ordinanze sullo stato civile (OSC) e sugli emolumenti in materia di stato civile (OESC) · 20 pagine
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3.1.4 Rifiuto
Nessuno dei partecipanti alla consultazione ha respinto il progetto di revisione in toto.
3.1.5 Rinuncia totale o parziale ad esprimersi
Il Partito socialista svizzero, la Conferenza delle direttrici e dei direttori dei dipartimenti cantonali di giustizia e polizia nonché l’Unione svizzera degli imprenditori hanno espressamente rinunciato a esprimersi in merito al progetto. Il Cantone del Giura non si è manifestato in alcun modo.
Tre organizzazioni si esprimono esplicitamente soltanto su un punto per loro rilevante dal profilo economico e rinunciano a esprimersi sul progetto in generale o su singole disposizioni (USC, vsi, VSBS; si veda qui sotto n. 4.9).
4. Valutazione delle singole modifiche dell’OSC
4.1 Art. 2 cpv. 2 lett. c P-OSC (Uffici dello stato civile speciali)
Nessuna osservazione.
4.2 Art. 6a cpv. 3 e 47 cpv. 2 lett. f P-OSC (Registri dello stato civile e forma della divulgazione)
4.2.1 Approvazione
Un Cantone e un altro partecipante alla consultazione (GE; Clerc) hanno accolto con esplicito favore la proposta di considerare archivi i registri dello stato civile anteriori a una determinata data e la divulgazione sotto forma di una semplice copia dei dati ivi contenuti.
Per di più il Cantone di Ginevra auspica che sia possibile rilasciare semplici copie anche sulla base dei supporti menzionati all’articolo 92a capoverso 2 OSC (supporti elettronici, microfilm).
4.2.2 Rifiuti e critiche
Quattro Cantoni e quattro organizzazioni respingono di fondo la normativa proposta (BE, GR, ZG; CSC, Konferenz Innerschweizer Zivilstandsämter, ASSC) o la criticano (ZH; UCS).
Da un canto il rifiuto viene motivato facendo notare che sulla base dei vecchi registri devono ancora venir allestiti con regolarità estratti in particolare per le successioni (ASSC). Nello scambio di atti giuridici tali estratti devono fare piena prova dei fatti, esigenza questa che una copia non è in grado di soddisfare (BE; CSC, Konferenz Innerschweizer Zivilstandsämter). Inoltre la disposizione proposta viola obblighi internazionali della Svizzera ai sensi dell’articolo 1 della Convenzione dell’8 settembre 1976 relativa al rilascio di estratti plurilingue di atti di stato civile (RS 0.211.112.112). Per tali motivi il Cantone di Zugo e la Konferenz Innerschweizer Zivilstandsämter respingono la disposizione; il Cantone di Zurigo chiede di esaminare la sua compatibilità con detta Convenzione.
Due interpellati rammentano che molti destinatari non sono in grado di leggere le copie del registro (BE; CSC). Secondo loro è inoltre problematico che i vecchi registri siano stati aggiornati e contengano di conseguenza annotazioni a margine che in parte consentono di individuare fatti molto più recenti (GR; CSC, ASSC). In tale contesto, secondo il Cantone dei Grigioni occorre