Rapporto esplicativo

Consultazione 2015/77: Modifica della legge federale sugli aiuti finanziari per la custodia di bambini complementare alla famiglia · 36 pagine

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importo che aumenterà di 100 milioni di euro nel 2017 e 2018 grazie a una nuova legge24 in vigore dal 1ogennaio 2015. In Austria, nel 2012 gli enti pubblici hanno destinato alla custodia di bambini complementare alla famiglia un importo complessivo di quasi 2 miliardi di euro. In alcuni Länder i genitori percepiscono anche sovvenzioni dirette dallo Stato. In Francia, nel 2013 la CNAF ha stanziato 2,6 miliardi di euro per gli aiuti alle strutture di custodia25. Le CAF versano inoltre aiuti diretti alle famiglie sotto forma di supplemento per la libera scelta della forma di custodia. In Italia, in virtù del piano straordinario summenzionato, le regioni e le province hanno beneficiato complessivamente di 616 milioni di euro tra il 2007 e il 2012. Nei Paesi Bassi lo Stato federale versa direttamente ai genitori che lavorano una parte delle spese di custodia per i loro figli.

Partecipazione dei datori di lavoro

In Germania, con il programma «Betriebliche Kinderbetreuung», il Ministero federale per la famiglia, gli anziani, le donne e i giovani intende incentivare la creazione di posti di custodia nelle imprese prevedendo, per due anni al massimo, il versamento di un sussidio ai datori di lavoro per le spese di gestione dei nuovi posti di custodia creati per i figli dei loro dipendenti di età inferiore ai tre anni; il sussidio ammonta a 400 euro al mese per posto di custodia a tempo pieno. In Austria alcuni datori di lavoro partecipano al finanziamento della custodia complementare alla famiglia dei figli dei propri dipendenti. Versato unicamente versato su base volontaria, l'importo (fino a 1000 euro l'anno per bambino) può essere contabilizzato tra le spese di gestione e non è quindi imponibile a livello fiscale. In Francia i datori di lavoro partecipano con i contributi sociali al fondo nazionale che finanzia le strutture di custodia. Inoltre, le imprese che investono26 per migliorare la conciliabilità tra famiglia e lavoro per il loro personale possono beneficiare, a determinate condizioni, di un credito d'imposta familiare (crédit d'impôt familial, CIF). Nei Paesi Bassi, dal 2007 viene riscosso un contributo dei datori di lavoro sui salari per il finanziamento della custodia complementare alla famiglia.

Partecipazione dei genitori

Il Consiglio federale ha recentemente pubblicato un rapporto27, redatto in adempimento del postulato Bulliard-Marbach 13.3259 Moderare le tariffe degli asili nido e rendere più dinamico il settore, da cui emerge chiaramente che le spese per la gestione di un posto di custodia in Svizzera si collocano nello stesso ordine di grandezza di quelle nelle regioni analizzate in Germania, Austria e Francia. Per contro, rispetto a questi Paesi la partecipazione degli enti pubblici svizzeri ai costi degli asili nido risulta nettamente meno significativa. Di conseguenza la quota a carico dei genitori è molto più elevata nel nostro Paese, che inoltre offre un numero di posti sovvenzionati sensibilmente inferiore agli altri. Se in Svizzera la tariffa massima fatturata ai genitori corrisponde all'incirca ai costi totali di un posto in un asilo nido, nei Paesi limitrofi questa è decisamente più bassa, il che significa che anche i genitori con un reddito elevato beneficiano di sussidi (cfr. anche n. 1.2.1).

24 Gesetz zur weiteren Entlastung von Ländern und Kommunen ab 2015 und zur quantitativen und qualitativen Ausbau der Kindertagesbetreuung.

25 Cfr. Observatoire national de la petite enfance. Rapport 2014 : L'accueil du jeune enfant. Données statistiques 2013, pag. 51, disponibile sul sito Internet www.caf.fr/sites/default/files/caf/741/Accueil_jeune_enfant_2013.pdf.

26 Le spese in questione possono essere destinate al finanziamento di una struttura di custodia collettiva diurna o di un asilo nido per i figli dei dipendenti (di età inferiore ai tre anni) o consistere in versamenti effettuati direttamente dall'impresa a organismi pubblici o privati che gestiscono una tale struttura a titolo di remunerazione per prestazioni di custodia a favore della categoria di bambini summenzionata.

27 Costi totali e finanziamento dei posti di custodia negli asili nido: confronto internazionale, rapporto del Consiglio federale del 1° luglio 2015. Questo rapporto si fonda su un rapporto di ricerca commissionato dall'UFAS, basato a sua volta su studi regionali realizzati nei Cantoni di Zurigo e Vaud per la Svizzera, a Salisburgo e nel Tirolo per l'Austria, a Francoforte e a Dresda per la Germania nonché a Lione e nella campagna circostante per la Francia. Il rapporto di ricerca dell'UFAS (in tedesco e francese con riassunto in italiano) e il rapporto del Consiglio federale sono disponibili sul sito Internet www.ufas.admin.ch > Documentazione > Informazioni ai media > Famiglie, generazioni e società.