Rapporto esplicativo
Consultazione 2017/22: Progetto di legislazione esecutiva relativa alla revisione totale della legge federale sulla sorveglianza della corrispondenza postale e del traffico delle telecomunicazioni · 65 pagine
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professionale in virtù degli articoli 271 CPP o 70b PPM e dei provvedimenti per la loro tutela (cfr. anche l’articolo 9 capoverso 2 lettera i secondo il quale il fascicolo relativo alla sorveglianza contiene anche le misure speciali di protezione).
Secondo la nLSCPT, oltre che a un esame formale, il Servizio SCPT può sottoporre gli ordini di sorveglianza ricevuti a un esame materiale sotto il profilo del diritto amministrativo17. Nell’ambito di tale esame il Servizio SCPT potrebbe formulare una pertinente constatazione, ad esempio quando la denominazione professionale è indizio di una professione che sottostà al segreto professionale e non è stata disposta nessuna cernita.
Se per esempio deve essere sorvegliato un medico, che è sottoposto al segreto medico, senza che siano state allestite misure conformemente agli articoli 271 CPP o 70b PPM, il Servizio SCPT effettua la sorveglianza, ma l’autorità disponente non ottiene l’accesso ai dati registrati. L’autorità disponente e l’autorità d’approvazione ne sono informate. L’autorità d’approvazione può approvare la sorveglianza a condizione che sia effettuata una cernita secondo gli articoli 271 capoverso 1 e 274 capoverso 4 lettera a CPP o secondo gli articoli 70b e 70e capoverso 4 lettera a PPM. Può designare un responsabile che passa previamente in rassegna i dati e effettua una cernita. Una volta designato un responsabile, il Servizio SCPT gli concede l’autorizzazione e/o l’accesso ai dati nel sistema di trattamento. Successivamente, l’autorità d’approvazione comunica al Servizio SCPT a quali dati potrà accedere l’autorità disponente. Se è ordinata una cernita, l’autorità d’approvazione trasmette periodicamente al Servizio SCPT un pertinente elenco e quest’ultimo procede alla cernita nel sistema di trattamento. Ciò significa che le autorità disponenti ricevono accesso ai dati selezionati dall’autorità d’approvazione e il Servizio SCPT distrugge i dati rimanenti18. Questa procedura si applica durante l’intero periodo di sorveglianza.
La lettera c stabilisce che quanto detto in precedenza si applica per analogia al Servizio delle attività informative della Confederazione (SIC) in quanto autorità che dispone la sorveglianza. In tal caso l’autorità d’approvazione è il Tribunale amministrativo federale.
Art. 6 Obbligo del segreto
L’articolo 6 corrisponde agli articoli 17 capoverso 7 e 25 capoverso 7 dell’OSCPT vigente19 e disciplina l’obbligo del segreto.
L’obbligo del segreto è di particolare importanza per il successo delle misure di sorveglianza e delle informazioni nonché per la salvaguardia dei diritti della personalità degli interessati e non può essere violato in alcun modo. Né la persona sorvegliata né terzi non autorizzati possono ottenere direttamente o indirettamente indicazioni sulle attività di sorveglianza e sulle informazioni fornite (cfr. anche art. 320 CPP e l’art. 39 cpv. 1 lett. d nLSCPT).
17 FF 2013 2283 2296; n. 1.4.5.
18 FF 2006 989 1152
19 RS 780.11