Rapporto risultati
Consultazione 2017/54: Revisione delle ordinanze in seguito alla revisione sulla legge dei prodotti terapeutici (pacchetto d'ordinanze relativo ai prodotti terapeutici IV) · 90 pagine
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4 Osservazioni sulle singole ordinanze (livello Con-
siglio federale)
4.1 Ordinanza sui medicamenti (OM)
4.1.1 Osservazioni generali
Complessivamente 125 partecipanti si sono espressi sull’OM.
I Cantoni (TG, FR, ZG, GL, NW, OW, AR, LU, VS, AG, BE, GR, ZH, SG, AI, AR, UR, BL, JU, NE, GE, BS, SZ, VD, SH, SO, TG), KAV e GDK, così come i rappresentanti della medicina complementare (DAKOMED, SVKH, UNION, SVHA e SMGP, OdA AM, NVS), dei farmacisti e dei droghieri (pharma-Suisse, AVKZ, AAV, BAV, BLAV, AKB, AVSGA, TopPharm, Ofac, GSASA, SDV), CP, SGN, PSS e alcune organizzazioni dell’agricoltura (SBLV, BioSuisse, Demeter, AGORA) approvano in linea di massima le modifiche e gli adeguamenti previsti nell’OM. Santésuisse plaude alla revisione completa dell’OM, perché permette di disciplinare meglio e con maggiore chiarezza punti importanti, ma al contempo aggiunge che questa revisione non deve comportare prescrizioni più severe del necessario finché la sicurezza e la qualità sono garantite. Alcuni rappresentanti dell’agricoltura (SMG, VTL, swissherdbook, USC, SGP, BVCH, Swiss Beef, SGBV, GalloSuisse e SMP) constatano che questa ordinanza disciplina le questioni importanti della sicurezza degli agenti terapeutici e di conseguenza anche dei medicamenti per uso veterinario, che gli agenti terapeutici sono rilevanti per la salute e che pertanto sono necessari sia un obbligo di omologazione sia una sorveglianza del mercato da parte delle autorità. Gli agenti terapeutici sono però anche un fattore di costo fondamentale e le procedure di omologazione e le prescrizioni in materia di dispensazione non devono portare alla creazione di monopoli con prezzi esorbitanti. Secondo loro, il disciplinamento rende necessario un eventuale controllo dei prezzi anche in confronto ad altri Paesi. AÄV respinge il progetto dell’OM, considerandolo pericoloso per l’assistenza medica.
Mfe e oncosuisse plaudono agli sforzi di migliorare l’assistenza con medicamenti; a questo proposito mfe cita in particolare i medicamenti pediatrici. SPO è in linea di massima a favore di un accesso semplificato dei pazienti ai medicamenti, a condizione però che questi ultimi siano correttamente informati sulle relative sostanze. Anche BE dichiara di aver preso atto con favore dei miglioramenti relativi all’accesso ai medicamenti da parte dei pazienti.
Numerosi partecipanti appartenenti a diverse cerchie si sono espressi in merito al nuovo disciplinamento dell’automedicazione. La maggior parte accoglie positivamente la soppressione della categoria di dispensazione C; fra questi, vi sono i rappresentanti dell’agricoltura (USC, SOBV, SBLV, SMP, SMG, VTL, swissherdbook, SGP, BVCH, Swiss Beef, SGBV, GalloSuisse, Suisseporcs, Proviande) e di associazioni di protezione dei consumatori (SKS e frc), APA, SDV e CP. AGORA vede in generale positivamente le semplificazioni previste relative alla dispensazione di medicamenti per uso veterinario, non da ultimo la soppressione della categoria C. Alcuni partecipanti, come Complemedis, SDV, CP, SPO, SKS, frc, UR, AI, GR, AG e oncosuisse si dichiarano esplicitamente a favore di una maggiore automedicazione e auspicano una conseguente riattribuzione dei medicamenti dell’attuale categoria C alle categorie D o E. Diverse parti approvano espressamente l’estensione delle competenze dei droghieri, fra cui CP, PSS, oncosuisse, AG, SKS e frc. VD e un’ampia fetta dei rappresentanti del corpo medico (mfe, FMH, BEKAG e VLSS) vedono invece un pericolo per la sicurezza dei pazienti e si dicono contrari all’automedicazione facilitata.
Anche in merito alla proposta di dispensazione di medicamenti soggetti a prescrizione da parte di
farmacisti le opinioni sono discordanti. AVSGA specifica di prestare particolare attenzione a questa disposizione. Diversi partecipanti (fra cui Ofac, SPO, CP, PSS, oncosuisse, AG, SKS e frc) accolgono con favore il fatto che l’ordinanza miri ad ampliare le competenze dei farmacisti, mentre soprattutto i loro rappresentanti (pharmaSuisse, AVKZ, AAV, BAV, BLAV, AKB, DBD, AVSGA, TopPharm, Galenica) considerano positivo il fatto che tale intenzione sia sancita nella LPMed, ma non sono soddisfatti dell’attuazione della LATer secondo l’OM, a causa per esempio delle limitazioni della dispensazione da parte di farmacisti o della citazione di «diagnosi medica o veterinaria o sorveglianza della terapia» in alcune disposizioni. L’articolo 45 è tuttavia accolto essenzialmente con favore dai farmacisti e dai droghieri (pharmaSuisse, AVKZ, AAV, BAV, BLAV, AKB, AVSGA, TopPharm, SDV) e CP. Anche cf, PSS, oncosuisse, AG e AI hanno un atteggiamento positivo al riguardo, seppure con qualche riserva,
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