Rapporto risultati
Consultazione 2017/54: Revisione delle ordinanze in seguito alla revisione sulla legge dei prodotti terapeutici (pacchetto d'ordinanze relativo ai prodotti terapeutici IV) · 90 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 61Fedlex · Rapporto sui risultati
Art. 4 Contributi per la ricerca, l’insegnamento e l’infrastruttura
Lett. a
IG SPh, BEKAG, VLSS, USAM, ASSGP e GRIP chiedono di stralciare senza sostituzione la lettera a. Ritengono che i requisiti alla lettera a (il divieto di offrire i contributi direttamente a uno specialista) siano eccessivi, oltrepassino l’ambito legale e potrebbero perfino ostacolare la ricerca e generare oneri burocratici inutili. Inoltre non si comprende il motivo per cui una liberalità destinata allo specialista di un’organizzazione sia di per sé più problematica rispetto a una liberalità destinata a un’organizzazione, tanto più che le liberalità offerte a organizzazioni vanno di norma a favore degli specialisti attivi in esse.
Anche scin sostiene che in futuro dovrà ancora essere possibile concordare direttamente con gli specialisti i contributi nell’ambito della ricerca, prendendo tuttavia atto del fatto che questo potrà avvenire anche in futuro conformemente all’articolo 7 OITAT.
Lett. f
Kf, TopPharm, USAM, ASSGP, pharmaSuisse, BLAV, GRIP, AAV, BAV, FMH, UNION, IG SPh, msn e SVHA richiamano l’attenzione sul fatto che l’obbligo di pubblicazione di cui alla lettera f non corrisponde alle prescrizioni legali della LATer. Secondo il loro parere, i documenti andrebbero esposti nella contabilità dell’organizzazione e resi noti alle autorità competenti su richiesta.
Per BEKAG e VLSS i requisiti alla lettera f (pubblicare in modo appropriato) sono eccessivi e oltrepassano l’ambito legale, costituendo persino una forte ingerenza nella libertà personale degli interessati. Chiedono quindi di stralciare senza sostituzione la lettera f.
Art. 5 Contributi per il perfezionamento degli specialisti
Secondo il parere di pharmaSuisse, BLAV, BAV e AAV i contributi dovrebbero essere ammessi in generale per la formazione, il perfezionamento e l’aggiornamento, con l’obiettivo di migliorare i trattamenti. Gli specialisti sono già definiti all’articolo 24 LATer e dovrebbero essere menzionati nuovamente in questo articolo tramite un rimando.
Cpv. 2
IFAK chiede lo stralcio del capoverso 2, in quanto il processo decisionale è molto diverso nella prassi e il farmacista può decidere autonomamente se partecipare o meno a una manifestazione.
Cpv. 3
BEKAG, VLSS, SAMW, santésuisse, TopPharm, pharmaSuisse, BLAV, BAV, AAV, IG SPh, USAM, ASSGP, GRIP, FMH, UNION e SVHA chiedono di stralciare senza sostituzione l’articolo 5 capoverso 3, in quanto la disposizione non è attuabile, mancano criteri oggettivi per la valutazione e la trasmissione delle conoscenze e questo capoverso non ha più alcun legame con le disposizioni sull’integrità e sulla trasparenza e pertanto non rientra nel quadro legale. Inoltre è nell’interesse delle aziende finanziare l’aggiornamento e il perfezionamento di collaboratori che apporterebbero un contributo particolare all’azienda. Msn aggiunge che la disposizione influisce in misura troppo considerevole sui processi decisionali interni all’azienda, prescrivendo l’obbligo successivo a un perfezionamento di un trasferimento di conoscenze interno all’organizzazione, ad esempio svolgendo relazioni o colloqui incentrati sulla trasmissione dei contenuti appresi. Inoltre non si comprende il motivo per cui gli specialisti che non hanno ancora concluso il loro perfezionamento debbano valutare e trasmettere all’interno della loro organizzazione le conoscenze acquisite nel quadro del perfezionamento cui sono destinati i contributi.
IFAK fa notare che in questo caso la prassi per i farmacisti è molto diversa (cfr. cpv. 2) e propone che le conoscenze specialistiche acquisite vengano convalidate (anziché trasmesse) all’interno della propria organizzazione.
Art. 6 Contributi per manifestazioni di perfezionamento o aggiornamento di specialisti
Secondo il parere di BEKAG e VLSS, se si eliminasse l’aggettivo «riconosciuto», questo articolo dell’OITAT sarebbe l’unico delle disposizioni finora menzionate ad adempiere il criterio della proporzionalità e della praticabilità.
Cpv. 1
USAM, GRIP, ASSGP, kf, FMH, UNION, santésuisse, msn e SVHA sostengono in linea di principio il
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