Rapporto O-SIAMV
Consultazione 2017/54: Revisione delle ordinanze in seguito alla revisione sulla legge dei prodotti terapeutici (pacchetto d'ordinanze relativo ai prodotti terapeutici IV) · 15 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 7Fedlex · Rapporto sui risultati
Art. 8:
Diverse organizzazioni di settore (SGP, PSL, SOBV, GalloSuisse, Swissherdbook, VTL, USC, USDCR, Suisseporcs, Swiss Beef, Braunvieh, AgorA) dichiarano di partire dal presupposto che i dati trasmessi ad altre autorità sono dati esclusivamente aggregati e anonimizzati.
Micarna menziona che l’ispezione ufficiale delle carni e il macello interessato devono avere accesso ai dati. vet4horse propone di stralciare questa disposizione, poiché tutti i dati dello studio veterinario sono degni di particolare protezione.
CFSB ritiene che la disposizione debba essere formulata in maniera più concreta e che si deve stabilire che i dati vengano comunicati in maniera generale (e non solo che possono essere comunicati).
Art. 9:
CFSB chiede la regolamentazione supplementare secondo la quale l’USAV mette a disposizione senza restrizioni i dati in forma anonima per scopi scientifici. Anche SAFOSO chiede un’aggiunta che disciplini l’accesso ai dati anonimi per tutte le cerchie interessate. Il potenziale dei dati, raccolti in modo dispendioso, potrebbe essere sfruttato soltanto in questo modo. I dati raccolti dovrebbero essere messi a disposizione di tutte le cerchie interessate, in particolare dell’agricoltura e delle organizzazioni di ricerca, ai fini della valutazione. Anche SKS e FRC fanno presente che manca una regolamentazione riguardante quali informazioni debbano essere messe a disposizione dell’opinione pubblica e con quanta ricchezza di dettagli e regolarità. Anche Universitäre Medizin Schweiz auspica che i dati siano messi a disposizione del grande pubblico.
Art. 10:
Molte organizzazioni di settore (SGP, PSL, Suisseporcs, ASNB, Swiss Beef, SGBV, SOBV, GalloSuisse, USC, USDCR, VTL, AgorA, CP) fanno notare che il SIAMV non deve essere usato in nessun modo come base per le segmentazioni di mercato, per particolari valorizzazioni o altri usi impropri. Il divieto della trasmissione dei dati deve essere concepito in modo che sia applicabile a tutti i partecipanti senza alcuna limitazione (autorità, veterinari, ditte e detentori di animali). Deve essere vietata anche l’acquisizione di dati dal SIAMV.
Swissherdbook e Braunvieh non si spingono così lontano, ma chiedono un’aggiunta secondo cui l’USAV può comunicare i dati del SIAMV a privati o terzi, se esiste una base legale o previo consenso esplicito dei detentori di animali o delle persone coinvolte.
vet4horse chiede lo stralcio di questa disposizione o almeno di prevedere un relativo indennizzo.
Micarna chiede una definizione più chiara del termine «privati» e un’aggiunta secondo la quale si garantisce anche la riservatezza dei dati.
Art. 11:
vet4horse osserva che AGATE è una banca dati inutilizzabile. Non vi sarebbe trasparenza in merito a creazione, esecuzione e gestione. L’USAV non dovrebbe provvedere soltanto al rispetto della protezione dei dati, bensì dovrebbe fornire la prova di come viene garantita questa protezione, altrimenti il veterinario ha il diritto di sospendere la collaborazione.