Rapporto esplicativo

Consultazione 2017/6: Attuazione del primo pacchetto di misure della Strategia energetica 2050: modifiche di ordinanza · 17 pagine

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Revisione parziale dell'ordinanza sull'approvvigionamento elettrico

1. Osservazioni introduttive

Il 30 settembre 2016 il Parlamento ha approvato il primo pacchetto di misure della Strategia

energetica 2050 (FF 2016 6921) che contiene una revisione totale della legge del 26 giugno 1998 sull'energia (LEne; RS 730.0) e adeguamenti di altre leggi federali. Le modifiche a livello di legge hanno ripercussioni su diverse ordinanze1, tra cui l'ordinanza del 14 marzo 2008

sull'approvvigionamento elettrico (OAEl; RS 734.71). La presente revisione è quindi parte integrante degli adeguamenti a livello di ordinanza resi necessari dal primo pacchetto di misure della Strategia energetica 2050.

2. Linee generali dell’avamprogetto

2.1 Norme concernenti l’organizzazione sistematica dei corrispettivi per l'utilizzazione della rete (gruppi di clienti ed efficienza dell'infrastruttura di rete)

I principi per la fissazione dei corrispettivi per l'utilizzazione della rete devono essere adeguati sulla base delle nuove disposizioni di legge concernenti i profili di acquisto (art. 14 cpv. 3 lett. c LEne),

l'introduzione di sistemi di misurazione intelligenti installati presso il consumatore finale (art. 15 e art. 17a LAEl), nonché l’impiego di sistemi di controllo e di regolazione intelligenti che comprendono anche accumulatori di energia elettrica (art. 17b LAEI).

Grazie ai sistemi di misurazione intelligenti installati presso il consumatore finale, a medio termine sarà possibile misurare la potenza ovunque. Al contempo si dovrà tuttavia rispettare la disposizione secondo la quale la tariffa per l'utilizzazione della rete deve consistere almeno per il 70 per cento in una tariffa di lavoro decrescente. Per i piccoli consumatori finali con una potenza allacciata inferiore o uguale a 15 kVA, in futuro sarà consentito un solo gruppo di clienti, indipendentemente dal fatto che abbiano installato o meno un impianto di produzione. Verrà così ridotta la molteplicità delle tariffe e semplificata la tariffazione. Per i consumatori finali con una potenza allacciata superiore, ad esempio i proprietari di pompe di calore o i consumatori finali con impianti di produzione con una potenza

allacciata di oltre 15 kVA, potranno essere creati altri gruppi di clienti. Anche in questo caso, la tariffa per l'utilizzazione della rete dovrà continuare a consistere per almeno il 70 per cento in una tariffa di lavoro non decrescente, a condizione che tali consumatori finali siano allacciati al livello di tensione inferiore a 1 kV. Ciò permetterà di aumentare l'efficienza energetica: l’energia elettrica sarà sempre più consumata là dove viene prodotta. Per la fissazione delle tariffe, si dovranno poter impiegare anche le possibilità tecniche offerte dai sistemi di misurazione intelligenti. Il gestore di rete potrà quindi proporre nuove tariffe che derogano al principio della tariffa di lavoro minima a tutti i consumatori finali allacciati a un livello di tensione inferiore a 1 kV, indipendentemente dal fatto che utilizzino o meno gli impianti di produzione in loco. In questo contesto, si potrebbe pensare a semplici tariffe di potenza e ad altre soluzioni dinamiche e innovative. Il consumatore finale potrà quindi sempre scegliere tra i nuovi prodotti di rete e l'opzione di base di una tariffa di lavoro non decrescente del 70 per cento. Il momento di un eventuale passaggio dal prodotto di base ai prodotti di rete potenzialmente innovativi deve essere stabilito per contratto.

Anche il consumo proprio trarrà vantaggio dal ricorso ai sistemi di controllo e di regolazione intelligenti introdotti dalla nuova regolamentazione. Utilizzando tali sistemi, che comprendono anche accumulatori di energia elettrica, i consumatori finali potranno strutturare in modo più flessibile il loro consumo e il

1 Cfr. le dettagliate informazioni sulla situazione iniziale nel rapporto esplicativo sulla revisione totale dell'ordinanza sull'energia (OEn) del febbraio 2017.