Rapporto sui risultati
Consultazione 2018/42: Modifica della legge sul servizio civile (LSC) · 34 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 20Fedlex · Rapporto sui risultati
Si dichiarano invece contrari: UR, NW, SG, GR, PBD, PEV, PvL, I Verdi, PS, Unione delle Città, Amnesty, CENAC, CNSI, CFIG, CFM, Donne per la pace, GSsE, H+, Insieme,
INSOS, Pro Natura, FSAG, FEPS, SFR, CIVIVA, HévivA, VSLCH, vahs, GNS, ANEMPA, AVOP, Sessione dei giovani, Procap, servicecitoyen.ch, männer.ch, Pro Infirmis, VFG, SCI e 119 istituti d’impiego.
I partecipanti favorevoli al progetto di revisione esprimono le seguenti considerazioni in merito alla misura 2.
ZH indica come riserva la necessità di dimostrare con più chiarezza che si tiene
maggiormente conto dell’equivalenza tra servizio militare e servizio civile.
SO, FR e CG MPP sottolineano che la misura comporta un notevole onere per l’esercito
e che al momento non è possibile valutarne le ripercussioni.
TI fa notare che l’obiettivo primario di questa novità non deve essere quello di
procrastinare la gestione dei dossier.
AG considera positiva la misura, la regolamentazione del periodo d’attesa lo legittima e
crea trasparenza.
VS reputa giustificata la misura.
Contro la misura 2 viene fatto notare quanto segue.
I Verdi, CIVIVA, PS, FSAG, Donne per la pace, SFR, GNS, CENAC, CNSI, CFIG, GSsE
e männer.ch sottolineano che la misura contraddice o relativizza il principio del conflitto di coscienza.
Diversi partecipanti (PBD, I Verdi, PS, CIVIVA, FSAG, Donne per la pace, SFR, GNS,
CENAC, CNSI, GSsE e männer.ch) constatano che scegliere come momento la
conclusione della scuola reclute è arbitrario e comporta una notevole disparità di
trattamento nei confronti dei militari che hanno già prestato più giorni di servizio (PBD, I Verdi, PS, CIVIVA, FSAG, Donne per la pace, SFR, GNS, CENAC, CNSI e männer.ch).
PBD, I Verdi, PS, CIVIVA, FSAG, Donne per la pace, SFR, GNS, CENAC, CNSI e
männer.ch fanno notare che il conflitto di coscienza può manifestarsi a prescindere dalla durata del servizio militare prestato oppure dalla funzione o grado rivestiti.
PEV, PvL, PS, I Verdi, CIVIVA, FSAG, Donne per la pace, SFR, CFM, GNS, CENAC,
CNSI e männer.ch ritengono che la misura favorisca o possa favorire gli esoneri
dall’esercito per motivi di non idoneità al servizio. Per il PS la misura è solo una
vessazione burocratica e vìola i principi della proporzionalità, dell’uguaglianza giuridica e dell’equivalenza. L’ammissibilità della misura è discutibile dal punto di vista del diritto internazionale e costituzionale.
Secondo GSsE la misura induce i giovani a considerare l’ipotesi di accedere al servizio
civile prima ancora di iniziare la scuola reclute. La misura è dunque inadeguata per il raggiungimento degli obiettivi prefissati con la revisione.
Secondo la SCI, alcune persone rifiuteranno inevitabilmente il servizio militare e saranno
condannate a una pena detentiva dalla giustizia militare. Il popolo svizzero ha creato il servizio civile sostitutivo proprio per evitare questo scenario.
PvL e SG ritengono che la misura produrrà militari non motivati.
La Sessione dei giovani sottolinea di aver già richiesto nel 2013 la parità di trattamento
tra i due tipi di servizio e di aver menzionato esplicitamente la questione dell’accesso. La misura non garantirebbe il pari accesso, per cui viene respinta.
012-00001 \ COO.2101.112.4.183191 20/34