Rapporto sui risultati

Consultazione 2018/42: Modifica della legge sul servizio civile (LSC) · 34 pagine

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raggiunga nei prossimi anni l’obiettivo prefissato, cioè la netta riduzione (almeno della metà) del numero di civilisti.

SSU è del parere che debbano essere adottate misure nel caso in cui l’esercito non sia più in grado di adempiere i suoi compiti costituzionali; questo anche se occorresse modificare le modalità di prestare servizio civile o mettere addirittura in discussione la prova dell’atto.

Il PPD si riserva di chiedere la reintroduzione dell’esame di coscienza qualora le misure proposte non dovessero espletare l’effetto auspicato. Secondo il PLR in tal caso sarebbe necessario esaminare altre misure, fino alla reintroduzione dell’esame di coscienza come ultima ratio.

PvL chiede un obbligo di servizio generale per tutti.

TI propone di istituire un organo paritetico che esamini la corretta applicazione di quanto previsto per gli istituti d’impiego e i civilisti.

TI chiede i seguenti dati per gli anni 2019 e 2020: percentuale di astretti al servizio in

disoccupazione al momento di presentazione della domanda di ammissione al servizio civile rispetto a coloro che svolgono servizio militare nonché il rapporto tra le assunzioni negli istituti d’impiego in cui si è svolta l’attività come civilista rispetto a coloro che intraprendono un’attività lavorativa in seno all’esercito. GIARDINO chiede che le persone tenute a prestare servizio militare o servizio civile siano assoggettate allo stesso Dipartimento, cioè al DDPS.

Considerando il ritmo di pianificazione del personale dell’esercito, ASUI chiede che il termine di cui all’articolo 17 capoverso 1 LSC venga esteso a sei mesi.

servicecitoyen.ch propone di includere le donne nell’obbligo di servizio e di introdurre la libera scelta del servizio da prestare, soprattutto tra quello civile e quello militare, nonché di introdurre una clausola di protezione per l’effettivo dell’esercito.

CIVIVA propone delle misure per sviluppare in modo costruttivo il servizio civile. Alcuni partecipanti sono favorevoli a singole misure oppure chiedono provvedimenti simili o identici:

 Il servizio civile dovrebbe essere maggiormente orientato all’impiego in situazioni

straordinarie come in catastrofi naturali o in situazioni di emergenza umanitaria (CIVIVA, PEV, I Verdi e Pro Natura).

 Il servizio civile deve diventare più flessibile e consentire nuove forme (CIVIVA, I Verdi,

insieme, Pro Natura, Procap e FSAG), ad esempio nell’assistenza personale (CIVIVA, I Verdi, insieme, Pro Natura, Procap e PEV). A tal fine è necessario abrogare il principio degli impieghi a tempo pieno, in modo da consentire servizi di assistenza individuali (CIVIVA, I Verdi, insieme, Pro Natura e Procap).

 I programmi prioritari dovrebbero essere estesi a più ambiti d’impiego o essere

completamente aboliti (I Verdi, Pro Natura e FSAG).

 La formazione dei civilisti dovrebbe essere ampliata e adeguata in modo più specifico

alle esigenze degli impieghi (I Verdi, Pro Natura e FSAG).

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