Rapporto esplicativo
Consultazione 2018/59: 16.414 s Iv.pa. Graber Konrad. Flessibilizzare parzialmente la legge sul lavoro preservando i modelli di orario di lavoro dimostratisi validi; 16.423 s Iv.pa. Keller-Sutter. Deroga alla registrazione della durata del lavoro per dirigenti e specialisti · 22 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 15Fedlex · Rapporto esplicativo
È inoltre necessario che le categorie di lavoratori menzionate dispongano di un’ampia autonomia nell’organizzare il loro lavoro (cfr. lett. b). I lavoratori devono cioè poter godere di una grande libertà nel decidere come svolgere e organizzare il proprio lavoro. Tendenzialmente godono di una simile autonomia soprattutto i quadri superiori o i lavoratori con un particolare mansionario, come ad esempio i responsabili di progetto. Per la valutazione di questo criterio si può fare riferimento alla prassi relativa all’articolo 73a OLL 1.
Questi lavoratori devono disporre di un’ampia autonomia nella gestione del proprio tempo (cfr. lett. c), devono cioè essere prevalentemente liberi di stabilire i propri orari di lavoro, e quindi anche quelli di riposo, e non lavorare secondo piani d’impiego prestabiliti. Questa facoltà deve riguardare almeno la metà del tempo di lavoro. Per determinare tale autonomia occorre tener conto del contesto lavorativo nel suo complesso. Anche per quanto riguarda la valutazione di questo criterio ci si può rifare alle esperienze maturate nell’ambito dell’applicazione dell’articolo 73a OLL 1.
L’adozione di un modello di orario di lavoro annualizzato non è prevista per quanti devono svolgere il loro lavoro secondo piani d’impiego prestabiliti o con rigidi vincoli temporali. È il caso di chi svolge lavoro a squadre, chi lavora secondo piani d’impiego giornalieri prestabiliti o secondo orari che, in un modo o nell’altro, sono definiti in massima parte dal datore di lavoro o sono determinati da circostanze obiettive. L’adozione di un modello di orario di lavoro annualizzato è prevista invece per i lavoratori che soggiacciono a fasce orarie di presenza vincolanti per meno della metà del loro tempo di lavoro e che, al di fuori di questi orari, godono della libertà necessaria per stabilire i loro orari.
Prima di adottare un modello di orario di lavoro annualizzato occorre consultare la rappresentanza dei lavoratori nell’azienda o, in sua assenza, i lavoratori interessati come previsto dall’articolo 48 capoverso 1 lettera b LL.
3.3.2 Obbligo di registrare la durata del lavoro
Art. 13a cpv. 2
L’introduzione dell’orario di lavoro annualizzato presuppone che la durata del lavoro dei lavoratori interessati sia registrata. Non è sufficiente che la durata del lavoro sia registrata in forma semplificata secondo l’articolo 73b OLL 1. Una rinuncia completa alla registrazione della durata del lavoro non è invece compatibile con il modello dell’orario di lavoro annualizzato.
Se il presente progetto preliminare e il progetto preliminare concernente l’iniziativa parlamentare Keller Sutter 16.423 Deroga alla registrazione della durata del lavoro per dirigenti e specialisti sono accolti nella legge sul lavoro, questa disposizione fa chiarezza sulla sovrapposizione tra i due modelli e stabilisce che per i singoli lavoratori può essere applicato o un modello o l’altro (cfr. anche più sopra n. 2.5).