Rapporto esplicativo
Consultazione 2018/84: Revision dell'ordinanza sul Fondo di disattivazione e sul Fondo di smaltimento (OFDS) · 19 pagine
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KLASSIFIZIERUNGSVERMERK
Referenz/Aktenzeichen: 691
uscite per il Global Custodian (deposito centrale) e le tasse di bollo. Inoltre vi sono imposte alla fonte che non possono essere rimborsate. Dato che la stima del reddito è basata sull’investimento in prodotti indicizzati, le tasse e le imposte correlate, pari allo 0,2 per cento circa, possono essere prese in considerazione e dedotte dal reddito del capitale atteso.
Deducendo dal reddito del capitale atteso della strategia d’investimento attuale (2,3 %) i costi di gestione del patrimonio, ne risulta un reddito del capitale rilevante per il calcolo dei contributi pari al 2,1 per cento (arrotondato).
1.3.1.3 Tasso di rincaro
Nell’OFDS attuale il rincaro generale, fissato all’1,5 per cento, si basa sull’IPC. Quest’ultimo misura il rincaro dei principali beni di consumo (beni e servizi) per le economie domestiche svizzere.
Nel modello di matematica finanziaria per il calcolo dei contributi annui, il tasso di rincaro dovrebbe tuttavia riflettere l’andamento dei costi nel settore della disattivazione e dello smaltimento: in definitiva si tratta di garantire che i Fondi contengano risorse sufficienti a coprire i costi corrispondenti.
Dal 1998 l’Ufficio federale di statistica (UST) calcola l’indice dei prezzi delle costruzioni, che può essere utilizzato come valore approssimativo per l’aumento generale dei prezzi nel settore della disattivazione e dello smaltimento. L’indice dei prezzi delle costruzioni sintetizza l’andamento dei prezzi di mercato delle prestazioni immobiliari fornite dalle imprese svizzere attive nell’edilizia.
I costi di disattivazione e di smaltimento dipendono fortemente dalla struttura dei prezzi nel settore edilizio. Per questo motivo, l’indice dei prezzi delle costruzioni può essere utilizzato come indice di rincaro per l’aggiornamento dei prezzi di disattivazione e di smaltimento. Sulla base di diverse perizie, per i prossimi cinque anni si presume un tasso di rincaro annuo dello 0,5 per cento.
1.3.1.4 Supplemento di sicurezza
In particolare il carattere molto a lungo termine dei progetti di disattivazione e di smaltimento esistenti in Svizzera porta a un determinato rischio di sottovalutare i prevedibili costi. Per evitarne una stima al ribasso, i costi vengono ricalcolati e valutati da specialisti indipendenti nel quadro degli studi sui costi che si svolgono ogni cinque anni.
Nel corso degli ultimi studi sui costi, ovvero quelli del 2001, 2006, 2011 e 2016, è stato osservato un aumento dei costi di disattivazione e di smaltimento che andava oltre il rincaro generale, dovuto a fattori non noti al momento dell’allestimento di tali studi (adeguamenti dei progetti). Non si può escludere che questo sviluppo (cost overrun) si presenti anche in futuro. Questo è stato un argomento di rilievo per l’introduzione del supplemento di sicurezza del 30 per cento sui costi relativi allo studio sui costi 2011.
Nello studio sui costi 2016 i prevedibili costi di disattivazione e di smaltimento sono stati calcolati mediante una nuova metodologia che per ogni elemento di costo stima le incertezze, le opportunità e i rischi (cfr. fig. di cui sotto). I pericoli e le opportunità straordinari (costi n. 7) individuati ma non considerati nel calcolo dei costi devono essere stimati grossomodo come valori assoluti ed elencati. Occorre inoltre indicare il motivo per cui questi costi non sono stati considerati nel calcolo dei costi.
Inoltre, per tenere conto del fatto che spesso gli studi sui costi sono troppo ottimistici e quindi i costi sono stimati al ribasso, è stato introdotto un cosiddetto optimism bias, o supplemento di sicurezza
a livello di fondo, delle commissioni di mediazione (fondi immobiliari) e delle performance fees, da registrare separatamente poiché dipendenti dagli utili.