Rapporto sui risultati

Consultazione 2019/61: Modifica della legge sui profili del DNA · 22 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 10Fedlex · Rapporto sui risultati

BS, IML Berna, SSML criticano che la formulazione secondo cui con la fenotipizzazione si possono «determinare» caratteristiche esteriori sia fuorviante. Si propone di sostituire il termine «determinare» con «analizzare» (BS, SSML) o «valutare» (IML Berna). Questi partecipanti disapprovano inoltre che il tenore della legge dia l’impressione che la discendenza biogeografica sia una caratteristica esteriore visibile. Quest’impressione sarebbe confermata dai commenti sull’avamprogetto (pag. 15). Lo stesso dicasi, per quanto in misura meno marcata, per l’età.

ZH, CFEGU, IML Berna, SSML, CPS, SCPCS, ACPGS chiedono che anche nel presente articolo si distingua chiaramente tra profili del DNA da materiale biologico pertinente al reato e quelli da rilevamento segnaletico di persone. Si osserva ripetutamente che tale distinzione non è considerata o compresa.

BS, CURML chiedono che questo capoverso menzioni (analogamente a quanto proposto per l’art. 1 cpv. 1 AP-legge sui profili del DNA) l’identificazione di cadaveri di persone sconosciute. CURML chiede inoltre che in luogo di «auteur de la trace» si parli di «donneur de l’ADN retrouvé sur la trace».

FSA propone la seguente formulazione: «La fenotipizzazione è l’analisi, ammessa al solo scopo di far luce su un reato, di regioni geniche specifiche che permette …». Con un terzo periodo occorrerebbe chiarire che tutto il resto è disciplinato dal CPP.

4.1.4 Articolo 3 capoverso 2 (Informazioni eccedenti)

BS, CURML, CFEGU, IML Berna, SSML avanzano una proposta di formulazione, chiedendo che si rinunci alla distruzione delle informazioni eccedenti: la distruzione separata delle informazioni eccedenti da quelle rilevanti non è tecnicamente attuabile, poiché per tali informazioni non si potrebbero cancellare in modo mirato singoli dati. Inoltre in caso di cancellazione non sarebbe più garantita la tracciabilità dei risultati dell’analisi, tanto da ostacolare il principio di un’idonea garanzia della qualità. IML Berna sottolinea come vadano assolutamente tutelati la protezione dei dati e i diritti della personalità. Ad esempio la legge dovrebbe prevedere il diritto delle persone di consultare i propri dati genetici, nel momento in cui i risultati della fenotipizzazione della traccia rinvenuta (sulla base di un profilo standard del DNA) siano associati a una determinata persona. La legge dovrebbe anche prevedere che la persona cui è attribuita una traccia fenotipizzata sia informata attivamente della presenza di dati genetici che la riguardano, affinché possa esercitare il suo diritto di consultarli.

4.1.5 Articolo 4 (Limitazione della cerchia di persone)

AG si esprime a favore di questa disposizione.

BL, FR, JU, NE, OW, TG, TI, VS, CURML, IML Berna, CCPCS, SGMR, ACPGS ritengono che

sia sbagliato formulare l’articolo sotto forma di norma imperativa. Per non coinvolgere inutilmente persone in un’indagine a tappeto o in una ricerca allargata di legami di parentela e ridurre così l’impegno richiesto dalle indagini, la lista dei «candidati» dovrebbe essere quanto più possibile ristretta mediante analisi supplementari. Chi dirige il procedimento dovrebbe decidere quali limitazioni siano opportune. Naturalmente occorre rispettare il principio di proporzionalità. Ma ciò avviene nell’ambito della esecuzione concreta a livello individuale di un’indagine a tappeto o di una ricerca allargata di legami di parentela. A titolo integrativo si osserva che nella pratica già ora considerazioni relative alle risorse finanziarie fanno sì che si ricorra all’indagine a tappeto solo in casi particolari. Secondo FR, NE, VS è difficile ridurre con sistematicità la cerchia di persone mediante il profilo del cromosoma Y. Le condizioni e i mezzi per ridurre la cerchia di persone sono inoltre diverse nell’articolo 4 AP-legge sui profili del DNA e nell’articolo 256 AP-CPP. FR, JU, NE, TI, VS, CURML propongono una formulazione uniforme per i due articoli («peut être réduit» invece di «réduit»), sia per quanto riguarda il profilo del cromosoma Y che per la fenotipizzazione. IML Berna, SGMR propongono una formulazione («dovrebbe»), sostenendo che il progetto di