Rapporto esplicativo
Consultazione 2020/20: Modifica della legge sugli assegni familiari (LAFam) · 21 pagine
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fluttuazione concerne le uscite complessive di una CAF e non va indicata separatamente per ciascun Cantone. Questa riserva serve a coprire eventuali deficit e fluttuazioni sul piano delle entrate nel corso dell’anno, permettendo così di evitare qualsiasi adeguamento dell’aliquota di contribuzione a breve termine. Nel 2017 la somma delle riserve di fluttuazione è stata di circa 2,9 miliardi di franchi, vale a dire il 50 per cento delle uscite annue per gli assegni familiari (circa 5,7 mia. fr.). I Cantoni esercitano la vigilanza sulle CAF, e quindi anche sul rispetto delle disposizioni concernenti la riserva di fluttuazione.
1.2 Scopo e impostazione dei sistemi di perequazione degli oneri
1.2.1 Scopo di un sistema di perequazione degli oneri
Dall’entrata in vigore della LAFam, tutti i datori di lavoro sono tenuti ad affiliarsi a una CAF (art. 12 in combinato disposto con l’art. 11 cpv. 1 lett. a LAFam). In questo modo la LAFam ha creato una certa solidarietà tra i datori di lavoro. Tuttavia, poiché spesso le CAF sono organizzate in funzione del settore economico, questa solidarietà si limita ai membri delle singole CAF. Le aliquote di contribuzione applicate dalle CAF variano notevolmente da un settore all’altro, passando dallo 0,1 al 3,5 per cento20, il che significa che l’aliquota più elevata corrisponde a oltre 35 volte quella più bassa. Questa grande differenza è riconducibile a diversi fattori, come in particolare l’importo degli assegni familiari fissato dai Cantoni e quello della massa salariale rispetto alla somma delle prestazioni versate.
Per quanto concerne l’importo degli assegni familiari fissato dal Cantone, tutte le CAF attive nel Cantone in questione sono vincolate alle stesse condizioni. Questo non vale invece per quanto riguarda il rapporto tra la massa salariale e la somma delle prestazioni versate, cosicché le CAF hanno strutture dei rischi eterogenee. Tra i «cattivi» rischi di una CAF rientrano le imprese affiliate che versano bassi salari soggetti all’AVS, che hanno salariati con figli numerosi o presso le quali molti lavoratori a tempo parziale sono i primi aventi diritto agli assegni familiari (anche a loro vengono versati assegni interi). Di regola tali rischi sono assunti dalle CAF cui sono affiliati datori di lavoro di settori caratterizzati da salari bassi, quali la gastronomia o l’edilizia. Tra i «buoni» rischi di una CAF rientrano invece le imprese affiliate che versano elevati salari soggetti all’AVS, che hanno dipendenti con pochi figli o presso le quali sono sostanzialmente i lavoratori a tempo pieno a essere i primi aventi diritto agli assegni familiari. Le casse che assumono tali rischi si trovano nei settori caratterizzati da salari elevati, in particolare l’industria farmaceutica e quella finanziaria.
I datori di lavoro hanno una libertà di scelta limitata per quanto concerne l’affiliazione a una CAF. In generale, l’appartenenza a un’associazione di categoria comporta automaticamente la richiesta alla relativa CAF. I datori di lavoro affiliati a una CAF che applica un’aliquota di contribuzione elevata non possono passare così facilmente a una che applica un’aliquota inferiore. Né le CAF né i datori di lavoro a esse affiliati possono quindi influenzare queste condizioni quadro attuariali.
1.2.2 Due tipi di sistemi di perequazione degli oneri
Il vigente articolo 17 capoverso 2 lettera k LAFam consente già ai Cantoni di procedere a una perequazione degli oneri. A tal fine essi possono anche decidere se applicare un sistema di perequazione soltanto per i salariati, uno soltanto per i lavoratori indipendenti, uno separato per ciascuna categoria o uno comune per entrambe.
La maggioranza dei Cantoni ha già introdotto un sistema di perequazione degli oneri. Se ne distinguono due tipi: perequazione completa degli oneri e perequazione parziale degli oneri21.
Perequazione completa degli oneri
Una perequazione completa degli oneri permette di compensare integralmente le diverse aliquote di contribuzione di tutte le CAF attive in un Cantone. Tale perequazione può essere raggiunta con due approcci diversi.
− Aliquota di contribuzione unica per il finanziamento degli assegni familiari: se la legislazione cantonale prescrive alle CAF di applicare un’unica aliquota di contribuzione per il finanziamento degli assegni familiari, si ottiene una perequazione completa degli oneri. In tal caso, le CAF prelevano i contributi e li trasmettono a un organo designato dal Cantone (di regola un fondo), da cui ricevono poi le
20 Statistica sugli assegni familiari 2017, disponibile (in tedesco e in francese) all’indirizzo Internet www.ufas.admin.ch > Assicurazioni sociali > Assegni familiari > Statistica.
21 La dottrina distingue invece tra sistemi di perequazione degli oneri pura e modificata; cfr. Ueli Kieser, Marco Reichmuth, Bundesgesetz über die Familienzulagen, Praxiskommentar, art. 17 N. 103 segg. e Ueli Kieser, «Strukturen von Familienausgleichskassen», in AJP, vol. 8, 2013, pag. 1178 segg.