Rapporto sui risultati
Consultazione 2020/32: Iv.ct. TG. 16.312 Complemento all'articolo 64a della legge federale sull'assicurazione malattie concernente l'esecuzione dell'obbligo di pagare i premi da parte degli assicurati · 31 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 20Fedlex · Rapporto sui risultati
criterio dell’urgenza è adempiuto oppure no. Questa incertezza darà luogo a complesse controversie.
Secondo il PSS la proposta della minoranza della Commissione di garantire la possibilità di tenere elenchi degli assicurati morosi e sospendere le prestazioni introducendo allo stesso tempo una definizione di urgenza medica deve essere combattuta con fermezza. La definizione restrittiva per le prestazioni di urgenza medica che ne risulterebbe rischia di provocare nuovi drammi.
Curafutura, Santésuisse e Groupe Mutuel sono contrari alla definizione di urgenza medica. Secondo Curafutura è problematica e vi è il rischio che in certi casi le cure mediche di base non possano essere garantite. Per Santésuisse, l’interpretazione deve dunque essere lasciata caso per caso al personale medico responsabile.
Caritas-CH rileva che il suo servizio di aiuto alle persone indebitate ha constatato che talvolta l’assicuratore si rifiuta di accettare la decisione del medico di considerare un trattamento come urgenza medica e non prende a carico la prestazione. Una definizione legale della nozione di urgenza medica non cambierebbe nulla, perché dipenderebbe comunque dall’interpretazione del singolo caso. MFÄF è favorevole agli elenchi per evitare di deresponsabilizzare gli assicurati, ma contrario a definire la nozione di urgenza medica.
4.8 Articolo 64a capoverso 7bis: affiliazione a un’assicurazione con scelta limitata del fornitore di prestazioni
4.8.1 Favorevoli a questo capoverso
La CDS e 13 Cantoni (AG, BE, BS, GL, GR, LU, NE, OW, SO, TI, UR, VD, ZH) accolgono con favore la disposizione secondo la quale i futuri assicurati morosi dovranno essere affiliati a un modello di assicurazione con scelta limitata del fornitore di prestazioni. Occorrerebbe inoltre garantire che si tratti di un modello con premi più bassi. Essi ritengono inoltre opportuno che il Consiglio federale possa prevedere deroghe ed emanare altre disposizioni, perché bisogna garantire che le persone affette da una malattia cronica e le persone con disabilità non subiscano inconvenienti. Secondo BE il Consiglio federale dovrebbe disciplinare la procedura nel caso l’assicuratore non proponga un tale modello nel luogo di domicilio dell’assicurato. BL ritiene che sia una misura ragionevole e che il passaggio a un modello di medico di famiglia o HMO consente di ridurre i premi e pertanto i costi della salute. Secondo FR e VS è opportuno prevedere eccezioni perché è impossibile anticipare il comportamento degli assicurati affiliati contro la loro volontà a un modello di medico di famiglia, HMO o di telemedicina.
Il PLR sostiene la proposta perché questo modello di assicurazione consente di limitare i costi, garantendo un livello di qualità perlomeno altrettanto elevato. Una restrizione della libertà di scelta è una misura sopportabile per gli assicurati che non pagano i loro premi. Questa restrizione cade allorquando il debito è saldato. Anche l’UDC è favorevole alla proposta.
Secondo la CSP-NE il principio alla base di questa misura è condivisibile, ma occorrerà prodigarsi a informare correttamente gli assicurati per evitare che non sia loro rifiutato il rimborso di prestazioni e che non si indebitino ulteriormente. Triangel condivide il parere della Commissione. È ragionevole trasferire gli assicurati morosi in un modello assicurativo più economico.
4.8.2 Contrari a questo capoverso
Secondo TG gli assicurati morosi hanno già la possibilità di optare per un modello più economico. Questa modifica causa un onere amministrativo che non si giustifica in alcun modo con l’eventuale potenziale di risparmio. TG raccomanda di stralciare questo capoverso.