Rapporto sui risultati
Consultazione 2020/32: Iv.ct. TG. 16.312 Complemento all'articolo 64a della legge federale sull'assicurazione malattie concernente l'esecuzione dell'obbligo di pagare i premi da parte degli assicurati · 31 pagine
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dell’85 per cento. Non è pertanto sensato esigere un attestato di carenza di beni se, considerate le circostanze, emerge che il debitore non è in grado di pagare. L’insolvenza di una persona è accertata con sufficiente sicurezza se nei suoi confronti in tempi recenti è stato rilasciato un attestato di carenza di beni da cui emerga che non vi sono beni pignorabili (atto di pignoramento secondo l’art. 115 cpv. 1 LEF).
In tal senso i Cantoni dovrebbero indennizzare pure nella misura dell’85 per cento i crediti scoperti degli assicuratori, se questi dimostrano che è stato rilasciato nei confronti dell’assicurato un atto di pignoramento (valido come attestato di carenza di beni secondo l’articolo 115 capoverso 1 LEF) al massimo sei mesi prima della scadenza del termine del credito. Occorre inoltre precisare nella disposizione che dalla comunicazione dell’assicuratore al Cantone non devono più essere addebitati interessi di mora. In effetti, anche per i crediti accertati mediante un attestato di carenza di beni, l’obbligo di versare interessi di mora decade a decorrere dal rilascio dell’attestato (art. 149 cpv. 4 LEF).
Una proposta in tal senso è presentata anche dalla Conferenza degli ufficiali d’esecuzione.
ZH suggerisce pertanto di completare l’articolo 64a capoverso 3 LAMal come segue:
«L’assicuratore comunica all’autorità cantonale competente il nome degli assicurati interessati nonché, per ogni debitore, l’importo complessivo dei crediti relativi all’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (premi e partecipazioni ai costi in arretrato, interessi di mora a un tasso massimo del 2% all’anno e spese di esecuzione) per i quali:
a. durante il periodo considerato è stato rilasciato un attestato di carenza di beni o un titolo equivalente; o
b. l’insolvenza dell’assicurato emerga da un attestato di carenza di beni secondo l’articolo 115 capoverso 1 LEF rilasciato al massimo sei mesi prima della scadenza del credito dell’assicuratore; l’obbligo dell’assicurato di corrispondere interessi di mora decade a decorrere della comunicazione del credito al Cantone.
L’assicuratore chiede [...]»
5.2 Diminuire l’onere dei premi
PSS e USS rilevano che da alcuni anni diversi Cantoni si adoperano in misura minore per ridurre i premi. Secondo il monitoraggio dell’UFSP sulle riduzioni dei premi, in diversi Cantoni l’onere dei premi rappresenta oltre il 15 per cento del reddito disponibile. Allo stesso tempo gli importi che i Cantoni devono sborsare per premi non pagati sono notevolmente aumentati. Pertanto, è indispensabile introdurre un correttivo: l’ammontare dei premi non deve superare il 10 per cento del reddito disponibile. È quanto chiede l’iniziativa per premi meno onerosi presentata dal PSS.
5.3 Modificare l’articolo 43 LEF4
ZH chiede di consentire l’esecuzione in via di pignoramento per i titolari di una ditta commerciale: i titolari di una ditta commerciale sottostanno all’esecuzione in via di fallimento (art. 39
4 Art. 43 LEF: Eccezioni all’esecuzione in via di fallimento L’esecuzione in via di fallimento è in ogni caso esclusa per:
1 imposte, tributi, tasse, sportule, multe e altre prestazioni fondate sul diritto pubblico e dovute a pubbliche casse o a funzionari; 1bis premi dell’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni;
2 contributi periodici di mantenimento o d’assistenza in virtù del diritto di famiglia e contributi di mantenimento secondo la legge del 18 giugno 2004 sull’unione domestica registrata;
3 pretese tendenti alla prestazione di garanzia.