Rapporto sui risultati
Consultazione 2020/32: Iv.ct. TG. 16.312 Complemento all'articolo 64a della legge federale sull'assicurazione malattie concernente l'esecuzione dell'obbligo di pagare i premi da parte degli assicurati · 31 pagine
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BS e Caritas-CH suggeriscono di stabilire che la nuova disposizione sia applicabile alle procedure di riscossione per premi di minorenni in corso e future a decorrere dall’entrata in vigore della modifica.
4.13 Altre disposizioni transitorie
Santésuisse e Groupe Mutuel rilevano che per attuare uno scambio di dati uniforme occorre prevedere un periodo transitorio. Il termine di un anno dovrebbe essere sufficiente. In effetti le basi concettuali già ci sono (concetto di scambio di dati, concetto di esercizio); per lo scambio di dati è utilizzata la piattaforma Sedex; c’è già il relativo dominio e diversi partecipanti già scambiano dati elettronicamente.
Essi propongono il seguente capoverso 3:
I Cantoni e gli assicuratori introducono entro un anno dall’entrata in vigore della presente modifica lo scambio elettronico dei dati secondo l’articolo 64a capoverso 7quater.
5 Altre proposte e osservazioni
5.1 Misure per contenere le spese di esecuzione e gli interessi di mora
CDS, AG, GL e PSS suggeriscono di adottare ulteriori misure per contenere le elevate spese di esecuzione e gli interessi di mora che i Cantoni devono pure accollarsi in misura dell’85 per cento.
ZH sostiene questa idea e propone le seguenti misure:
– i Cantoni non dovrebbero assumere le spese per solleciti di pagamento degli assicuratori: secondo l’articolo 64a capoverso 4 LAMal il Cantone assume l’85 per cento dei crediti oggetto della comunicazione di cui al capoverso 3. Secondo il capoverso 3 gli assicuratori comunicano al Cantone per ogni debitore l’importo complessivo dei crediti relativi all’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (premi e partecipazioni ai costi in arretrato, interessi di mora e spese di esecuzione). Non è chiaro se la nozione di spese d’esecuzione comprenda soltanto gli emolumenti che incombono agli assicuratori malattie per la procedura di esecuzione oppure anche le relative spese amministrative (solleciti di pagamento). La prassi non è uniforme. Nella dottrina si opta per la seconda variante (Ivo Bühler / Cliff Egle, Basler Kommentar Krankenversicherungsgesetz, art. 64a n. 80). Questo punto di vista va rifiutato.
Anche la KdSZ propone di esplicitare con chiarezza che le spese per solleciti di pagamento non devono essere coperte.
– Limitare il tasso degli interessi di mora sui premi scaduti: secondo l’articolo 105a
dell’ordinanza sull’assicurazione malattie (OAMal, RS 832.102) il tasso degli interessi di mora sui premi scaduti ammonta al 5 per cento all’anno. Considerata la situazione dei mercati finanziari questo tasso è eccessivo. Visto che non è sicuro che il Consiglio federale sia disposto a diminuire questo tasso con una modifica della OAMal, occorre stabilire nella LA-Mal un tasso di al massimo il 2 per cento. Vista la frequenza con cui la LAMal è sottoposta a revisioni, il tasso degli intessi di mora potrebbe all’occorrenza essere adeguato in qualsiasi momento.
- È sufficiente un precedente attestato di carenza di beni secondo l’articolo 115 capoverso 1 LEF. Secondo il diritto vigente i Cantoni devono indennizzare gli assicuratori nella misura dell’85 per cento per i crediti per i quali «è stato rilasciato un attestato di carenza di beni o un titolo equivalente» (art. 64a cpv. 3 e 4). L’attenzione è posta sul rilascio dell’attestato di carenza di beni. Per ottenerlo gli assicuratori devono seguire l’intera procedura di esecuzione. Questo comporta spese elevate dell’ordine di 200 fino a 300 franchi, che sono anticipate dagli assicuratori e devono pure essere indennizzate dai Cantoni nella misura