Rapporto sui risultati

Consultazione 2020/32: Iv.ct. TG. 16.312 Complemento all'articolo 64a della legge federale sull'assicurazione malattie concernente l'esecuzione dell'obbligo di pagare i premi da parte degli assicurati · 31 pagine

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cpv. 1 n. 1 LEF). Questo vale anche per i crediti degli assicuratori. Le tasse per un’esecuzione in via di fallimento ammontano almeno a 2000 franchi e sono pertanto molto più alte di quelle di un’esecuzione in via di pignoramento. Circa due terzi delle esecuzioni in via di fallimento nel Cantone di Zurigo (in totale circa 2000 all’anno) sono causati da crediti arretrati di assicuratori malattie nei confronti di un titolare di una ditta commerciale. Al fine di diminuire le spese di esecuzione per crediti arretrati degli assicuratori malattie, la LEF dovrebbe essere modificata in modo tale che i crediti degli assicuratori malattie possono essere riscossi anche per i titolari di una ditta commerciale mediante esecuzione in via di pignoramento. Già oggi vi sono disciplinamenti in tal senso per una serie di crediti, ad esempio imposte, tributi, tasse e in particolare i premi dell’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni (art. 43 LEF). ZH propone pertanto di completare l’articolo 43 come segue:

«L’esecuzione in via di fallimento è in ogni caso esclusa per: […]

1ter. premi e partecipazioni ai costi dell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie;»

La Conferenza degli ufficiali d’esecuzione invita a riflettere su questa proposta.

5.4 Modifiche nella procedura di esecuzione

PSS, I Verdi, USS propongono che gli uffici d’esecuzione considerino nel calcolo del minimo vitale secondo la legge anche i premi di cassa malati, le partecipazioni ai costi e i relativi scoperti.

La Conferenza degli ufficiali d’esecuzione rileva che gli attuali premi di cassa malati di norma rientrano nel mimino vitale. Se però un debitore non paga i suoi premi correnti, questi non possono fin da principio essere computati nel minimo vitale. Il debitore deve pertanto pagare i premi all’inizio del mese e può farseli rimborsare dalla sua quota di pignoramento. Purtroppo, molti debitori non si avvalgono di questa possibilità e i premi di cassa malati restano scoperti; ne conseguono in tal modo ulteriori spese di esecuzione connesse alla riscossione di questi premi.

Si potrebbe rimediare a questa situazione consentendo agli assicuratori malattie di partecipare, senza preventiva esecuzione, a un pignoramento analogamente all’articolo 111 LEF, in particolare per quanto riguarda le richieste di pagamento dei premi correnti.

5.5 Proposte di modifica per l’ordinanza sull’assicurazione malattie (OAMal)

AG propone di obbligare gli assicuratori a separare, al conseguimento della maggiore età, la polizza dei figli da quella dei genitori o del rappresentante legale.

BS suggerisce di obbligare gli assicuratori a informare tempestivamente i ragazzi e i giovani adulti sui loro diritti.

CSP-NE propone di obbligare i Cantoni a rendere esplicitamente attenti i giovani adulti che al conseguimento della maggiore età assumono la responsabilità per il pagamento dei loro premi e delle partecipazioni costi.

5.6 Consulenza sul budget per i giovani

Alternative Liste ZH e VUA propongono l’obbligo di offrire una consulenza sul budget e sulla carriera professionale ai giovani che vivono in un’economia domestica in cui i debiti sono all’ordine del giorno.

AG rileva che tutte le questioni sollevate nel progetto preliminare neppure si porrebbero se fosse previsto un altro modello di finanziamento dei premi di cassa malati (p. es. analogamente al finanziamento nell’AVS/AI). Con un cambiamento di sistema in tal senso si impedirebbe sin dal principio che possano esservi pagamenti di premi arretrati.