Rapporto esplicativo

Consultazione 2021/18: Ordinanza sulla presentazione dei conti dell’istituto di diritto pubblico della Confederazione «compenswiss (Fondi di compensazione AVS/AI/IPG)» · 19 pagine

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in proprietà agli assicurati. Ciò significa che al momento della percezione del mezzo ausiliario da parte dell’assicurato va rilevata una spesa e il mezzo ausiliario non va indicato nel bilancio quale attività.

IPSAS 23 – Proventi da operazioni senza corrispettivo equivalente

Conformemente all'IPSAS 23, i contributi alle assicurazioni sociali non ancora fatturati (contributi salariali e personali) vanno rilevati quali attività alla fine dell’anno. Tuttavia, dato che gli importi esatti non sono ancora noti al momento della chiusura dei conti, vanno effettuate stime. Nel caso dei contributi salariali una tale procedura non comporta alcun problema, poiché questi contributi si evolvono in maniera molto simile da un anno all’altro. Per i contributi personali (in particolare quelli dei lavoratori indipendenti), invece, è più difficile. Il calcolo dei contributi personali dei lavoratori indipendenti dipende dall’ammontare della cifra d’affari e dei costi. Il valore sul quale vengono calcolati i contributi può dunque variare notevolmente. Inoltre, anche il numero dei contribuenti è soggetto a fluttuazioni, il che rende più difficile effettuare stime attendibili. Per ridurre al minimo le incertezze derivanti da stime alla chiusura dei conti, è ragionevole prevedere una deroga alle prescrizioni dell’IPSAS 23 per i contributi personali.

IPSAS 42– Benefici sociali

L’IPSAS 42 prevede che le stime relative alle passività da estinguere vanno calcolate nel conto annuale in base a dati quantitativi del momento. A titolo di esempio si possono menzionare il numero di giorni di servizio prestati e il numero di nascite in un anno civile. Le passività esistenti alla fine dell’anno andrebbero calcolate in base a questi dati aggiornati. I lavori preliminari hanno però mostrato che dalle passività calcolate con questi dati risultano stime meno affidabili di quelle derivanti da un calcolo delle passività in base a dati del passato. Ciò è dovuto al fatto che, oltre ai dati quantitativi attuali, andrebbero impiegati anche altri parametri stimati (p. es. il tasso di attività delle neo-madri). In ultima analisi, questo genera una stima meno precisa. La deroga all’IPSAS 42 permette di applicare il metodo di valutazione previsto dall’IPSAS 19. Il metodo dell’IPSAS 42 può essere senz’altro adottato per determinare le passività derivanti dalle indennità giornaliere dell’AI. Nell’ambito delle IPG, invece, l’applicazione di un metodo di valutazione come quello previsto dall’IPSAS 19 risulta più attendibile.

Contabilizzazioni di capitale proprio

L’AVS, l’AI e le IPG sono finanziate secondo un sistema di ripartizione misto. I costi o i ricavi rientrano dunque nel risultato di ripartizione o nel risultato degli investimenti. La rilevazione diretta nel capitale proprio di costi o ricavi che non figurano nel risultato di ripartizione o nel risultato degli investimenti è problematica. L’adozione degli IPSAS potrebbe però comportare la necessità di contabilizzazioni dirette di capitale proprio in alcuni settori, come per esempio, nel caso dell’adozione dell’IPSAS 39 – Benefici per i dipendenti (passività di previdenza per i collaboratori di compenswiss). Questa procedura non è opportuna per compenswiss. Sono esplicitamente autorizzate quali contabilizzazioni di capitale proprio la rilevazione delle differenze di valutazione tra la prima adozione degli IPSAS e la correzione di errori nel conto dell’anno precedente. Per analogia con la prima applicazione degli IPSAS al consuntivo della Confederazione, le differenze di valutazione vengono rilevate direttamente nel capitale del fondo dell’AVS, dell’AI o delle IPG. È esplicitamente autorizzata anche la contabilizzazione diretta nel capitale proprio di conferimenti della proprietà («contribution from owners»), come è già avvenuto nel 2007 con la vendita dell’oro della Banca nazionale svizzera e il trasferimento del relativo ricavo all’AVS. Art. 4 Evoluzione degli standard Cpv. 1: per poter garantire una presentazione dei conti moderna e trasparente, un insieme di norme come gli IPSAS è in costante evoluzione. Compenswiss e l’UCC hanno la responsabilità di seguire questa evoluzione. Ciò implica anche valutare se nuovi IPSAS o modifiche di quelli esistenti possano avere ripercussioni sui conti annuali di AVS, AI e IPG o sul conto aggregato dell’istituto. Va da sé che anche l’UFAS seguirà l’evoluzione degli standard. Inoltre, vi dovrà essere un dialogo regolare tra l’UFAS, compenswiss e l’UCC, in modo da poter discutere ampiamente dei nuovi sviluppi nel settore della presentazione dei conti.

Cpv. 2: se le modifiche degli IPSAS hanno ripercussioni sui conti annuali di AVS, AI e IPG o sul conto aggregato di compenswiss, l’istituto e l’UCC sono tenuti a informarne tempestivamente l’UFAS.