Rapporto sui risultati
Consultazione 2021/31: Revisione del Codice civile (Misure contro i matrimoni con minorenni) · 27 pagine
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Rapporto sui risultati della consultazione: revisione del Codice civile svizzero (Misure contro i matrimoni con minorenni)
rebbe di tenere maggiormente conto dell’obiettivo di non tollerare più i matrimoni con i minorenni, soprattutto se i coniugi sono molto giovani. Secondo tre organizzazioni132, mantenendo la ponderazione degli interessi, la Svizzera riconoscerebbe i matrimoni contratti con minori di 16 anni, quindi ancora in età protetta. Aggiungono che i bambini non dovrebbero sposarsi e farsi carico di obblighi coniugali, soprattutto se sono in età protetta, in quanto corrono maggiori rischi per il loro sviluppo mentale, fisico e sessuale. Un’organizzazione133 ritiene che durante la ponderazione degli interessi vada considerata l’età del bambino al momento
dell’unione e che nel messaggio l’età minima per la ponderazione vada fissata a 16 anni. Due organizzazioni134 temono che mantenendo la ponderazione degli interessi vengano riconosciuti in Svizzera i matrimoni contratti prima dell’età protetta, quindi sotto i 16 anni. Ammettono che, sebbene sia possibile ponderare gli interessi di un bambino di 13 o 14 anni, finora per l’ordine pubblico è stato generalmente accettato di non riconoscere un matrimonio contratto sotto i 16 anni. Secondo un’organizzazione135 l’avamprogetto va in una direzione diversa, il che desta preoccupazione dato il numero di bambini coinvolti. Sembra che il Governo federale stia cercando inspiegabilmente di mettere in secondo piano l’ordine pubblico per i coniugi minorenni, compresi quelli che sono ancora in età protetta. Si dice inoltre sorpresa che ci si preoccupi della coerenza con l’articolo 187 CP. Mettendo sullo stesso piano la questione degli atti sessuali con minori di 16 anni e il matrimonio con minorenni, l’avamprogetto sembra dare meno importanza ai matrimoni con minorenni. Teme che, promuovendo l’azione legale mentre la persona è minorenne, vengano riconosciuti anche matrimoni contratti al di sotto dell’età protetta, cosa da evitare a tutti i costi. A suo avviso, questa proposta rappresenta un vero e proprio passo indietro per i coniugi più giovani. Altre due organizzazioni136 si dicono espressamente contro la ponderazione degli interessi, in quanto consentirebbe di mantenere i matrimoni con minori di 16 anni.
Un’organizzazione137 invece approva espressamente il fatto che il Consiglio federale abbia rinunciato a proporre una disposizione specifica per chi al momento della celebrazione del matrimonio ha meno di 16 anni.
5 Altre osservazioni e proposte
5.1 Sensibilizzazione
Diversi partecipanti138 sottolineano il ruolo chiave della sensibilizzazione e attribuiscono grande importanza all’informazione e alla consulenza per i coniugi minorenni, il loro entourage e i professionisti.
Secondo un’organizzazione139, permettere ai coniugi di uscire da un matrimonio forzato dichiarandolo nullo non risponde automaticamente agli interessi delle ragazze e delle donne coinvolte o all’uguaglianza di genere. A suo avviso occorre sviluppare offerte di consulenza
132 Servizio specializzato Matrimoni forzati (pag. 3 seg.), NGONG (pag. 1 seg.), Unicef (pag. 2 seg.)
133 Rete svizzera diritti del bambino (pag. 4)
134 Servizio specializzato Matrimoni forzati (pag. 5 seg.), NGONG (pag. 1 seg.)
135 Servizio specializzato Matrimoni forzati (pag. 5 seg.)
136 alliance F (pag. 1 seg.), BIF (pag. 2)
137 CSP (pag. 3)
138 AR, BL (pag. 2), VD (pag. 2)
139 CSP (pag. 2)