Rapporto sui risultati
Consultazione 2021/31: Revisione del Codice civile (Misure contro i matrimoni con minorenni) · 27 pagine
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Rapporto sui risultati della consultazione: revisione del Codice civile svizzero (Misure contro i matrimoni con minorenni)
dedicate ai minorenni che contraggono matrimonio (i matrimoni con minorenni non sono necessariamente matrimoni forzati), in modo che questi ultimi possano essere assistiti sia prima dello scioglimento dell’unione ed essere informati sulle conseguenze che ne derivano, ad esempio sulla perdita del permesso di soggiorno, sia dopo, continuando a essere seguiti e a ricevere supporto. L’organizzazione ritiene inoltre molto importante sviluppare programmi di informazione per i tribunali civili. I giudici devono sapere come sentire le parti in questi casi; le modifiche proposte in merito alla minore età come causa di nullità del matrimonio porteranno con ogni probabilità a un aumento delle procedure di annullamento dei matrimoni. Inoltre, i giudici avranno un nuovo compito: stabilire se la decisione della persona ormai maggiorenne di voler proseguire il matrimonio sia espressione della sua libera volontà. A volte i coniugi si trovano all’estero, il che solleva la questione dei programmi di sensibilizzazione per coloro che conducono gli interrogatori in loco. In sintesi, questa organizzazione ritiene che le offerte di informazione e consulenza così come le attività di sensibilizzazione vadano rafforzate.
5.2 Patrocinio per il minorenne
Un’organizzazione140 ritiene necessario prevedere strumenti complementari per dare ai minorenni le garanzie stabilite all’articolo 12 della Convenzione ONU sui diritti del fanciullo. Un’altra organizzazione141 è del parere che, per una giustizia a misura di bambino, sia essenziale far sì che sin dal primo contatto con il sistema giudiziario e le autorità in Svizzera i minorenni sposati all’estero siano adeguatamente informati sul loro diritto a un patrocinio indipendente e, se del caso, gratuito. Due organizzazioni142 ritengono che i minorenni coniugati andrebbero sempre rappresentati o almeno accompagnati da rappresentanti legali indipendenti durante la procedura, anche qualora venisse mantenuta la ponderazione degli interessi. Chiedono inoltre di prevedere una formazione per le autorità su come comportarsi quando la ponderazione degli interessi risulta complessa (p. es. da parte del Servizio specializzato Matrimoni forzati). Un Cantone143 sottolinea l’importanza di seguire le persone prima e dopo l’azione. Diversi partecipanti144 mettono in evidenza il fatto che la rappresentanza da parte dei genitori potrebbe risultare problematica e chiedono di prevedere obbligatoriamente una rappresentanza ai sensi dell’articolo 299 CPC.
5.3 Promessa nuziale di minorenni
Cinque partecipanti145 considerano la promessa nuziale come parte del problema. Per due organizzazioni146, l’accento va posto sulla tutela dei minorenni. Tanti minorenni si uniscono in cerimonie convenzionali simili al matrimonio ma senza effetti giuridici. Un’altra organizzazione147 sottolinea che in determinate comunità la promessa nuziale di minorenni è vista come un impegno pubblico vincolante al quale è difficile sottrarsi. A suo avviso, la promessa nuziale di minorenni è di fatto un modo per aggirare l’età matrimoniale di 18 anni e va vista
140 Rete svizzera diritti del bambino (pag. 5)
141 Ufficio dell’Ombudsman dei diritti dei bambini Svizzera (pag. 5)
142 JuCH (pag. 3), Kinderanwaltschaft (pag. 2)
143 GE (pag. 1)
144 LU (pag. 4)
145 BL (pag. 1 seg.), SZ, Servizio specializzato Matrimoni forzati (pag. 8), CSC (pag. 1), ASUSC
146 CSC (pag. 1), ASUSC
147 Servizio specializzato Matrimoni forzati (pag. 8)