Rapporto sui risultati
Consultazione 2021/31: Revisione del Codice civile (Misure contro i matrimoni con minorenni) · 27 pagine
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Rapporto sui risultati della consultazione: revisione del Codice civile svizzero (Misure contro i matrimoni con minorenni)
Un altro Cantone41 è del parere che insieme al CC occorre modificare anche la LDIP. Un altro42 si dice sorpreso che l’avamprogetto non preveda modifiche alla LDIP e si chiede se un matrimonio con minorenni non vada sempre considerato «non riconoscibile» dal momento che è chiaramente incompatibile con l’ordine pubblico. Un Cantone43 propone un nuovo sistema nella LDIP secondo il quale i matrimoni con minorenni non vanno riconosciuti. A suo avviso, la procedura sarebbe molto più semplice se fossero le parti a chiedere al giudice di pronunciarsi sulla validità del matrimonio (exequatur). Sottolinea che questa soluzione era già stata discussa nel contesto della legge federale sulle misure contro i matrimoni forzati e che una simile questione di diritto internazionale privato (in quanto si tratta soltanto di matrimoni celebrati all’estero) dovrebbe essere disciplinata nella LDIP e non nel CC. A suo avviso, facendo esaminare i casi direttamente da un giudice, si risparmierebbero tempo e fatica e si darebbe un segnale più chiaro che questo tipo di unione non è tollerato. Andrebbero poi disciplinati a parte i casi particolari come le questioni di stato civile o le procedure d’asilo. Non vi sarebbe inoltre la necessità di prevedere limiti d’età. Un altro Cantone44 propone di riprendere nella LDIP quanto disciplinato nell’articolo 105a capoverso 2 AP-CC.
Un Cantone45 ritiene che l’uso simultaneo di riconoscimento, non riconoscimento e dichiarazione di nullità crei ambiguità, considerato che per la dichiarazione di nullità si hanno gli effetti del divorzio. Ritiene che non sia chiaro che cosa vada dichiarato nullo dal giudice: l’istanza di riconoscimento ai sensi dell’articolo 32 LDIP non viene menzionata, sebbene dovrebbe essere svolta dalle autorità di vigilanza in materia di stato civile. A tale proposito, anche un’organizzazione46 deplora il fatto che non si colga l’occasione di chiarire il nesso tra riconoscimento e dichiarazione di nullità del matrimonio. A suo avviso, è chiaro che l’ordine pubblico consente di non riconoscere un matrimonio contratto con un minorenne. È inoltre generalmente accettato che le cause di nullità di cui all’articolo 105 CC rientrano nell’ordine pubblico. Sottolinea come già prima dell’entrata in vigore della legge federale sulle misure contro i matrimoni forzati fosse generalmente accettato di non riconoscere i matrimoni con minori di 16 anni. Visto che tali matrimoni non sono riconosciuti in Svizzera e non producono alcun effetto giuridico, ritiene che andrebbe chiarito il nesso tra non riconoscimento e dichiarazione di nullità.
Un’altra organizzazione47 considera interessante una revisione della LDIP, ma propone di prevederla eventualmente in un secondo momento in quanto richiederebbe tempo e al momento urge rafforzare al più presto le misure contro i matrimoni con minorenni. Quattro organizzazioni48 raccomandano di valutare in occasione del presente progetto un’eventuale revisione della LDIP in merito alla questione del riconoscimento dei matrimoni con minorenni. Vista la complessità della tematica sotto il profilo giuridico, un’altra organizzazione49 ritiene più opportuno modificare gli articoli relativi al riconoscimento del matrimonio nella LDIP (art. 45
41 SH (pag. 2)
42 GE (pag. 1)
43 TI (pag. 4 segg.)
44 VD (pag. 2 e allegati)
45 BS (pag. 2 seg.)
46 UNIL (pag. 3)
47 CDOS
48 BIF (pag. 2), Servizio specializzato Matrimoni forzati (pag. 2), NGONG (pag. 2), SVF
49 CFQF (pag. 1)