Rapporto sui risultati

Consultazione 2022/36: Revisione delle ordinanze del diritto sulle derrate alimentari · 22 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 10Fedlex · Rapporto sui risultati

Non sono giunte obiezioni alla nuova suddivisione dell’allegato in parti A e B e alla possibilità di includere sostanze e singoli preparati specifici a base di piante.

Allegato 6

I partecipanti alla consultazione (Chocosuisse, organizzazioni per la tutela dei consumatori, Cantone GE) accolgono con favore la modifica che introduce, analogamente all’articolo 3 numero 5 della direttiva UE 2000/36/CE, definizioni e requisiti per il cioccolato e il cioccolato al latte con criterio di qualità. Il Cantone AG e l’ACCS segnalano inoltre la necessità di precisare il titolo e la prima frase delle due nuove disposizioni dell’allegato 6 (n. 6.5 e 7.8), in modo che sia chiaro che i requisiti per il cioccolato e il cioccolato al latte con criterio di qualità non si riferiscono ad altri prodotti come il cioccolato e il cioccolato al latte la cui denominazione è completata con l’indicazione «di copertura» o «alle nocciole gianduia». Al riguardo non vi è stata alcuna obiezione.

Ordinanza del DFI sui tenori massimi di contaminanti (OCont)

IG DHS, FCM, fial, SCFA e SwissOlio respingono la proposta di ridurre il tenore di acrilammide per le patate fritte e affermano che le aziende alimentari possono controllarlo solo fino al momento della consegna ai consumatori. Le patatine fritte vengono infatti immesse in commercio soprattutto surgelate e non pronte al consumo. Dal loro punto di vista, con il nuovo valore indicativo viene attribuita alle aziende alimentari anche la responsabilità della lavorazione/preparazione da parte dei consumatori. Affermano inoltre che i risultati dei due studi citati come fonti non corrispondono ai valori empirici dell’industria alimentare, tenendo conto di tutti i fattori di influenza. Di conseguenza, chiedono che le modifiche non vengano apportate. Ritengono infine che il periodo di transizione di un anno sia troppo breve. I Cantoni AG, AI, AR, BE, BL, BS, FR, GL, GR, LU, JU, NE, SG, SO, TG VD, VS e ZH, ACCS e FPC sono invece favorevoli alla riduzione del valore indicativo per l’acrilammide nelle patate fritte.

FSM e Swiss Granum chiedono che, per quanto riguarda la segale cornuta, il testo dell’allegato 2 parte A OCont sia integrato in analogia con la nota 18 del regolamento UE n. 1881/2006, poiché tali precisazioni forniscono ai partner di mercato la certezza necessaria per interpretare e attuare le disposizioni vigenti.

I Cantoni AG, AI, AR, BE, BL, BS, FR, GL, GR, LU, JU, NE, SG, SO, TG VD, VS e ZH, ACCS e FPC sottolineano che negli ultimi anni è stato necessario ritirare dal mercato alghe brune con un tenore di arsenico troppo elevato, in quanto l’arsenico era presente nella forma inorganica tossicologicamente rilevante. Ritengono pertanto che il tenore massimo non debba essere stralciato.

Ordinanza del DFI sugli integratori alimentari (OIAl)

Articolo 3 capoverso 4 lettera b

La proposta di modificare il tenore di un’altra sostanza per dose giornaliera raccomandata, in modo da poterla indicare, è accolta con favore da fial, scienceindustries, SCFA e SwissOlio. Ad eccezione di fial, gli altri sottolineano che questa proposta riconosce che le quantità massime finora applicate non sono correlate alla protezione della salute, e aggiungono che la possibilità di dimostrare «sulla base di dati e informazioni scientifici universalmente riconosciuti, che la sostanza è presente in una quantità tale che è idonea a ottenere un effetto nutritivo o fisiologico» resta da verificare a livello pratico.

Allegato 1 parte A

I Cantoni AG, BE, BL, BS, FR, GL, GR, JU, LU, NE, SG, SO, TG, TI, VD, VS, ZG e ZH, ACCS, ACSI, FRC e FPC fanno notare che nella tabella dell’allegato 1 parte A la voce relativa alla niacina non chiarisce sufficientemente come vanno interpretate le quantità indicate. Queste informazioni andreb- 10/22