Rapporto esplicativo

Consultazione 2022/83: Modifica della legge federale sulle Ferrovie federali svizzere (LFFS): finanziamento duraturo delle FFS · 19 pagine

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Figura 2 Evoluzione delle uscite per l’ampliamento, l’esercizio e il mantenimento della qualità nonché stato

delle riserve del fondo nel periodo 2016–2032 (2016–2021 secondo il consuntivo, 2022 segg. secondo il preventivo)

3.1.3 Apporto unico di capitale

L’indebitamento netto delle FFS era costantemente aumentato già negli anni precedenti la crisi pandemica. Quest’ultima ha poi accentuato tale tendenza. Mentre i mancati incassi a seguito della pandemia di COVID-19 nel traffico regionale viaggiatori, nel trasporto merci per ferrovia e nel settore dell’infrastruttura sono stati in gran parte compensati dall’ente pubblico, l’aumento del debito delle FFS dopo l’inizio della pandemia è da attribuire in particolare alle perdite nel traffico a lunga distanza gestito in modo economicamente autonomo.

Con l’obiettivo di rafforzare le finanze delle FFS in modo duraturo e di attuare la mozione 22.3008, il Consiglio federale quale ente proprietario intende rafforzare il capitale proprio delle FFS con un apporto di capitale. I fondi utilizzati a tale scopo devono essere impiegati per ridurre l’indebitamento netto delle FFS. Nell’ottica attuale, ciò consentirà di rispettare nuovamente le direttive sull’indebitamento netto massimo entro il 2030 e di attuare i progetti di investimento approvati dal Parlamento.

Si prevede di versare l’apporto di capitale direttamente nelle riserve delle FFS. A tal fine è necessaria una modifica della LFFS. L’ammontare del contributo sarà determinato in base alle perdite registrate in seguito alla pandemia nel traffico a lunga distanza negli anni 2020–2022, ma non dovrebbe superare l’importo di 1,25 miliardi di franchi. L’ammontare definitivo potrà essere stabilito soltanto quando sarà disponibile il risultato annuale del 2022. Il conferimento può avvenire in contanti o mediante una rinuncia al credito su mutui di tesoreria e deve essere esentato dalla tassa d’emissione o da eventuali conseguenze fiscali (non attese). Questi tributi richiederebbero un apporto di capitale più elevato e confluirebbero in larga misura di nuovo nelle casse della Confederazione. Un’esenzione non implicherebbe dunque un minore o maggiore onere per il bilancio federale. Poiché le FFS SA sono interamente di proprietà della Confederazione e nessun altro azionista beneficerebbe di un apporto diretto di capitale, si può rinunciare a un aumento ordinario dello stesso.

3.1.4 Rappresentazione grafica delle misure previste

La figura 3 riassume le misure previste che dovranno garantire un finanziamento duraturo delle FFS e l’ampliamento infrastrutturale. In quanto ente proprietario, la Confederazione verserà alle FFS un apporto