Rapporto esplicativo

Consultazione 2022/83: Modifica della legge federale sulle Ferrovie federali svizzere (LFFS): finanziamento duraturo delle FFS · 19 pagine

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1 Situazione iniziale

1.1 Necessità di agire e obiettivi

1.1.1 Finanziamento dell’infrastruttura ferroviaria e del trasporto pubblico

Il finanziamento dell’infrastruttura ferroviaria è stato sottoposto a una revisione integrale nel 2012.1 Il relativo decreto federale del 20 giugno 2013 concernente il finanziamento e l’ampliamento dell’infrastruttura ferroviaria (FAIF) è stato accettato dal Popolo e dai Cantoni nel 2014. Lo scopo principale di tale revisione era colmare le lacune riscontrate nel finanziamento, nonché nell’esercizio e nella manutenzione dell’infrastruttura ferroviaria.

La Confederazione destina ogni anno oltre 6 miliardi di franchi ai trasporti pubblici e al trasporto di merci per ferrovia. Le spese necessarie all’ampliamento e al mantenimento della qualità dell’infrastruttura ferroviaria sono coperte dal Fondo per l’infrastruttura ferroviaria (FIF) e ammontano a circa 4,5 miliardi di franchi all’anno. Le fasi di ampliamento dell’infrastruttura ferroviaria sono approvate dall’Assemblea federale. Il Parlamento stanzia anche i crediti d’impegno necessari. Per la fase di ampliamento 2035, nel 2019 il Parlamento ha approvato un importo di 12,89 miliardi di franchi, finalizzato segnatamente a migliorare l’offerta sulle tratte congestionate per evitare carenze di capacità. Il 22 giugno 2022 il Consiglio federale ha informato sullo stato dei programmi di ampliamento e ha svolto una procedura di consultazione, conclusasi il 14 ottobre 2022, sulle proposte di modifica di diversi decreti federali concernenti le fasi di ampliamento dell’infrastruttura ferroviaria.2 Il messaggio del Consiglio federale relativo alla prossima fase di ampliamento dell’infrastruttura ferroviaria è previsto per il 2026 e comprenderà un aggiornamento del programma d’offerta 2035 nonché gli elementi di grandi progetti a lungo termine.

Al fine di garantire in tutta la Svizzera i collegamenti con i trasporti pubblici, la Confederazione e i Cantoni ordinano congiuntamente le prestazioni del Traffico regionale viaggiatori (TRV) per il trasporto in treno, autobus e, in singoli casi, con impianti a fune o battelli. Mentre gli investimenti per l’ampliamento dell’infrastruttura ferroviaria sono finanziati con mutui senza interessi, rimborsabili condizionalmente, erogati dal FIF, quindi in ultima analisi anche con entrate fiscali, gli investimenti per veicoli ferroviari e per le attrezzature necessarie alla loro manutenzione devono essere finanziati dalle stesse imprese di trasporto. Poiché i costi del capitale di terzi, diversamente da quelli del capitale proprio, sono riconosciuti dai committenti come oneri che danno diritto a indennità, un ampliamento dell’offerta nei trasporti pubblici determina necessariamente anche un aumento dell’indebitamento delle imprese. La Confederazione non partecipa al finanziamento delle prestazioni del TRV che non hanno una funzione di collegamento (località con meno di 100 abitanti) e del trasporto locale (ad es. trasporto urbano); tali prestazioni sono finanziate dai singoli Cantoni o da questi insieme ai Comuni. Per quanto concerne l’offerta nel traffico nazionale viaggiatori, il cosiddetto «traffico a lunga distanza», questa deve essere gestita nell’insieme in modo finanziariamente autonomo.

1.1.2 Evoluzione finanziaria delle FFS

La pandemia di COVID-19 ha avuto un impatto significativo sull’esercizio e sulle entrate delle FFS, che hanno registrato perdite considerevoli, soprattutto nel traffico a lunga distanza, dove il crollo della domanda è stato molto evidente. Il risultato del gruppo è passato da 463 milioni di franchi nel 2019 a - 617 milioni di franchi nel 2020 e a -325 milioni di franchi nel 2021. Sebbene i risultati stiano migliorando e la struttura del bilancio sia solida, la situazione finanziaria delle FFS per gli anni a venire desta preoccupazione e richiede misure che assicurino il finanziamento duraturo dell’impresa. Già prima della pandemia, malgrado i buoni risultati le FFS avevano registrato un aumento costante dell’indebitamento netto (si veda Figura 1). A seguito della costante crescita, alla fine del 2021 l’indebitamento netto delle FFS,

1 Messaggio del 18.1.2012 concernente l’iniziativa popolare «Per i trasporti pubblici» e il controprogetto diretto (Decreto federale concernente il finanziamento e l’ampliamento dell’infrastruttura ferroviaria, FAIF), FF 2012 1283.

2 Il progetto posto in consultazione è consultabile qui: Procedure di consultazione concluse 2022 (admin.ch).