Rapporto esplicativo
Consultazione 2023/34: Finanziamento dei danni agli edifici in caso di terremoti · 29 pagine
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Rapporto esplicativo concernente la modifica della Costituzione federale (competenza della Confederazione in materia di prevenzione sismica)
Nei Cantoni di Zurigo, Berna, Argovia e Vaud, che sono quelli a maggiore densità demografica, le somme assicurate degli edifici sono le più alte in termini assoluti. Gli stessi Cantoni hanno anche il maggior numero di immobili con una somma assicurata particolarmente elevata: circa la metà dei 6500 edifici con una somma assicurata superiore a 25 milioni di franchi, che verrebbero esclusi dal campo di applicazione materiale della proposta attuazione della mozione 20.4329 (v. n. 2.3.3), si trova in questi quattro Cantoni.
Anche introducendo il nuovo articolo costituzionale, i Cantoni restano responsabili della gestione dei danni causati dai terremoti. Al tempo stesso devono però essere coinvolti nella gestione della soluzione di finanziamento proposta (v. n. 2.3.6). I Cantoni possono affidare l’esecuzione di mansioni operative, come ad esempio l’incasso dell’importo dovuto o il pagamento dei risarcimenti, alle proprie amministrazioni fiscali oppure incaricare altri servizi. L’incasso potrebbe essere gestito in maniera analoga alle imposte immobiliari. In tal caso non si prevedono mancati pagamenti, né da parte dei proprietari di edifici svizzeri né da parte di quelli esteri. A tal fine, in fase di attuazione a livello legislativo si dovrebbe verificare se, sul piano del diritto civile, sia necessario prevedere un onere fondiario che consenta, se necessario, di alienare gli immobili dei proprietari inadempienti (v. n. 2.3.6). Se non si verifica alcun sinistro, l’attuazione proposta dalla mozione 20.4329 non impone ai Cantoni ulteriori costi correnti.
Gli edifici dei Cantoni e dei Comuni, come quelli di proprietà privata, sono esposti allo stesso rischio sismico e rientrano quindi anch’essi nel sistema di finanziamento proposto.
Infine, un’eventuale impostazione federale delle norme edilizie antisismiche lascia ai Cantoni un margine d’azione utile per prevedere requisiti supplementari oltre alle prescrizioni della Confederazione.
3.3 Ripercussioni sull’economia
3.3.1 Proprietari di edifici
In caso di danni sismici agli edifici, i proprietari si assumono attualmente un elevato rischio finanziario personale, che spesso non beneficia di alcuna copertura. Secondo i dati forniti dall’Associazione degli istituti cantonali di assicurazione (AICA) e dall’Associazione Svizzera d’Assicurazioni (ASA), oggi il 15 per cento circa degli edifici in Svizzera è assicurato contro i danni sismici.28 In mancanza di una copertura finanziaria, un danno totale causato da un forte sisma, in particolare a edifici finanziati con un’ipoteca, potrebbe portare alla rovina finanziaria. , Questa bassa domanda di assicurazioni contro i terremoti è sorprendente, considerato l’enorme potenziale di danno che si verificherebbe a seguito di un sisma. I motivi di tale esigua densità assicurativa possono essere riconducibili a una mancata sensibilizzazione dei proprietari di edifici verso il rischio sismico (l’ultimo terremoto catastrofico con danni gravi si è verificato in Svizzera nel 1946), all’errata supposizione secondo cui i rischi sismici sarebbero già sufficientemente coperti nell’ambito dell’assicurazione contro i danni causati da elementi naturali29, all’ammontare del premio per un’assicurazione contro i terremoti o persino all’attesa di aiuti finanziari statali in caso di evento sismico con danni.
La proposta attuazione della mozione 20.4329 rafforza la prevenzione finanziaria dei danni agli edifici causati da terremoti. Il finanziamento avviene a posteriori: fintanto che non si verifica
28 A seconda dell’offerente è inoltre previsto un limite superiore di copertura (v. n. 3.3.2), che per la clientela si tradurrebbe in insicurezza e perdite finanziarie, poiché, al raggiungimento della limitazione della prestazione dichiarata, l’assicuratore potrebbe dapprima sospendere e poi ridurre il pagamento.
29 Secondo uno studio meno recente dell’AICA risalente al 2011, l’85 % degli intervistati ritiene che i danni sismici siano inclusi nell’assicurazione immobiliare cantonale. Pagina 19 di 29