Rapporto sui risultati

Consultazione 2023/45: Pachetto d’ordinanze in materie ambientale, primavera 2024 · 28 pagine

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Pacchetto di ordinanze nel settore ambientale, primavera 2024 ORRPChim – Allegato 2.15 3.3 Risultati della procedura di consultazione 3.3.1 Valutazione complessiva dell’allegato 2.15 ORRPChim Approvazione8

Prevalentemente favorevoli con proposte di modifica35

Prevalentemente contrari1

Rifiuto - Né favorevoli né contrari6

Dei 50 partecipanti (25 Cantoni, 3 conferenze cantonali e associazioni, 1 partito politico, 3 associazioni mantello dell’economia e 11 altri partecipanti), 43 sono favorevoli alle modifiche apportate all’allegato 2.15 ORRPChim. Un parere (tra gli altri partecipanti) è contrario alle modifiche e 6 partecipanti (2 partiti politici e 4 altri partecipanti) non assumono una posizione univoca sul progetto.

I Cantoni e le conferenze cantonali accolgono con favore le modifiche poiché integrano o precisano le disposizioni in linea con la prassi corrente. Fanno notare che assicurerebbero alle imprese una maggiore certezza del diritto e migliorerebbero l’applicazione unitaria della normativa. Secondo i Cantoni, in particolare al nuovo numero 5.2 capoverso 2bisè necessario precisare che l’eccezione concerne unicamente l’aspetto della gratuità della ripresa, mentre l’obbligo di ripresa sussiste anche nel caso di pile industriali gravemente danneggiate.

Uno dei partiti politici è risolutamente a favore delle modifiche all’ORRPChim. Due partiti non esprimono consenso né dissenso.

• Un partito chiede se sia necessario modificare l’ordinanza.

• Un altro partito politico propone di inserire nell’ordinanza disposizioni concernenti lo smaltimento ecocompatibile e il riciclaggio di pile da trazione per veicoli elettrici. Così come per altre modifiche dell’ORRPChim, la Confederazione dovrà allinearsi

all’Unione europea (UE) e considerare il nuovo regolamento UE in materia.

Le associazioni mantello dell’economia sostengono il progetto. Due partecipanti non hanno ulteriori osservazioni. Un’associazione mantello sostiene il progetto, a condizione che non vada oltre la prevista normativa UE.

Gli altri partecipanti esprimono parere discordanti:

• tre sono favorevoli alle modifiche e non formulano proposte;

• altri otto approvano in linea di principio le modifiche, ma ritengono che sia necessario chiarire o adattare alcuni punti (v. sezioni seguenti). Ciò riguarda in particolare il termine entro cui può essere presentata la domanda di esenzione dall’obbligo della tassa, i termini per la notifica delle pile immesse sul mercato e la disposizione

concernente il rimborso della tassa sulle pile esportate;

• un partecipante è prevalentemente contrario alle modifiche dell’allegato 2.15

ORRPChim, soprattutto perché l’ORRPChim riveduta non è in linea con il nuovo e all’avanguardia regolamento UE in materia di pile;

• quattro partecipanti non assumono una posizione univoca. Sottolineano che il nuovo regolamento sulle pile è entrato in vigore nell’UE nell’agosto 2023 e stabilisce

requisiti di ampia portata per il riciclaggio delle pile in termini di quantità e qualità. I partecipanti raccomandano di integrare le disposizioni del regolamento UE anche nell’ORRPChim. L’armonizzazione con il regolamento UE è caldeggiata in particolare per i seguenti motivi:

o la Svizzera non deve rimanere fuorigioco in materia di riciclaggio delle pile.

L’adozione di prescrizioni in materia sostiene l’industria del riciclaggio in Svizzera;