Rapporto sui risultati

Consultazione 2023/45: Pachetto d’ordinanze in materie ambientale, primavera 2024 · 28 pagine

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Pacchetto di ordinanze nel settore ambientale, primavera 2024 OSiti

4 Rapporto sui risultati delle procedure di consultazione concernenti la modifica dell’ordinanza sul risanamento dei siti inquinati (ordinanza sui siti contaminati, OSiti; RS 814.680)

4.1 Situazione iniziale

La consultazione era incentrata sul nuovo capoverso 3 dell’articolo 18 OSiti che, a determinate condizioni, durante il risanamento di grandi discariche di rifiuti industriali consente il ricollocamento in sito di materiale più inquinato rispetto al materiale di tipo B già consentito nell’OPSR. Per il collocamento di tale materiale occorre dimostrare che in tal modo si riduce nel complesso l’inquinamento ambientale e che il materiale non provoca effetti dannosi o molesti e che non vi è il pericolo che tali effetti si producano. Questa modifica consente di risanare in tempi più brevi grandi discariche di rifiuti industriali e di evitare il fallimento dei progetti di risanamento per quanto attiene al principio della proporzionalità ecologica e finanziaria.

4.2 Pareri pervenuti

In totale sono pervenuti 41 pareri. Sul progetto di legislazione in materia di siti inquinati si sono pronunciati 25 Cantoni e la Conferenza dei capi dei servizi per la protezione dell’ambiente della Svizzera (CCA). Il Cantone di Glarona ha rinunciato a esprimere un parere riguardo al nuovo capoverso 3 dell’articolo 18 OSiti.

Due partiti, l’UDC e il PS, hanno preso posizione. Tra le organizzazioni per la protezione dell’ambiente e la salute, si sono espresse il WWF, i Medici per l’ambiente (MpA) e l’Oberwalliser Gruppe Umwelt und Verkehr (OGUV). Quattro associazioni mantello, vale a dire economiesuisse, l'Unione Svizzera dei Contadini (USC), l’Unione svizzera delle arti e mestieri (USAM) e l’Unione sindacale svizzera (USS), hanno preso posizione. Per quanto riguarda le associazioni economiche, si sono espresse swissmem, scienceindustries, cemsuisse, l’associazione svizzera dei professionisti dell’ambiente (svu|asep), Riciclaggio materiali costruzione Svizzera (asr) e Ziegelindustrie Schweiz.

4.3 Risultati della procedura di consultazione

4.3.1 Considerazioni generali

Delle 41 prese di posizione pervenute, 33 sono a favore, 7 contro e una contrastante.

FAVOREVOLI 20 partecipanti, di cui 17 Cantoni (AG, AI, AR, BE, GE, GR, LU, NE, NW,

OW, SG, SZ, TG, TI, UR, VS, ZG) e tre associazioni (USAM, USS,

swissmem)

FAVOREVOLI, con 13 partecipanti, di cui 7 Cantoni e la CCA (BS, FR, JU, SH, SO, VD, ZH,

proposte di modifica CCA), due partiti (PS e UDC) e tre associazioni (economiesuisse,

scienceindustries, USC)

CONTRASTANTI, con Un partecipante (svu|asep)

proposte di modifica

CONTRARI, con 5 partecipanti, di cui un Cantone (BL) e quattro organizzazioni (MpA, OGUV,

proposte di modifica WWF, Ziegelindustrie Schweiz)

CONTRARI 2 partecipanti, di cui due organizzazioni (asr, cemsuisse)

Quasi tutti i Cantoni riconoscono la necessità di una gestione eccezionalmente meno restrittiva del ricollocamento del materiale di scavo inquinato nel quadro di risanamenti su vasta scala. La modifica è stata accolta anche da entrambi i partiti che hanno espresso il proprio parere, dalle associazioni mantello nonché da entrambe le associazioni economiche swissmem e scienceindustries. Le organizzazioni per la protezione dell’ambiente e la salute e le associazioni economiche dell’industria dello smaltimento dei rifiuti (asr, cemsuisse e Ziegelindustrie Schweiz) hanno espresso la propria preoccupazione per l’ambiente assumendo una posizione contraria. Nel caso in cui la revisione dell’OSiti venga portata avanti, i loro pareri comprendono proposte di modifica.