Rapporto sui risultati
Consultazione 2024/10: Modifica dell’ordinanza concernente la locazione e l’affitto di locali d’abitazione o commerciali (OLAL) · 22 pagine
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• otto non sono convinti (AG, GL, GR, NW, OW, SG, SZ, VD);
• uno si è astenuto (AI).
Per i Cantoni il vantaggio di questa quarta misura consiste principalmente nell’aumento della trasparenza (BL, BS, GE, LU, UR, ZG, ZH). Singoli Cantoni sottolineano che la misura consente una migliore valutazione da parte dei locatari (BL, BS), facilita la risoluzione delle controversie (TI), rafforza l’efficacia complessiva dell’obbligo del modulo (FR) ed è implementabile con un adeguamento minimo del modulo esistente (LU).
Oggetto di ripetute critiche è l’onere aggiuntivo che grava sui locatori (LU, NW, OW, SG, VD). A ciò si aggiungono i timori di eventuali complicazioni burocratiche (ZG), nonché le speculazioni sull’inefficacia della misura (GL, GR) e sull’aumento delle procedure di conciliazione (BS). Il Cantone di Obvaldo sostiene inoltre che la misura potrebbe generare incertezze tra i locatari, senza agevolare le contestazioni.
Anche relativamente a questa misura il Cantone di Zurigo chiede di chiarire nel rapporto esplicativo se con l’entrata in vigore della misura sarà possibile continuare a usare i moduli già approvati o se tutti i moduli dovranno essere modificati e nuovamente approvati. A tal proposito sottolinea che occorre preventivare delle tempistiche adeguate affinché i locatori e le autorità possano completare e riapprovare i moduli e che tra l’adozione delle modifiche all’ordinanza e la loro entrata in vigore dovrebbero passare almeno sei mesi, idealmente un anno. In alternativa, si propone di inserire una disposizione transitoria nella nuova versione dell’ordinanza, che estenda per un certo periodo di tempo la validità dei vecchi moduli già approvati. In una direzione simile si muove il Cantone di Vaud, che fa notare che la misura richiederebbe una modifica legislativa a livello cantonale e comporterebbe un aumento del carico amministrativo per l’autorità incaricata dell’approvazione (oltre 100 moduli approvati a livello cantonale andrebbero modificati).
Singoli Cantoni chiedono inoltre di indicare sul modulo anche i tassi in vigore per il nuovo contratto di locazione (GE, VS), o che l’obbligo di servirsi del modulo ufficiale venga esteso a tutta la Svizzera (TI).
5.5.2 Partiti rappresentati nell’Assemblea nazionale
Sulla quarta misura (aggiunta al modulo di notificazione della pigione iniziale) i partiti hanno espresso le seguenti opinioni:
• tre sono convinti (I Verdi Svizzeri, PEV, PLR);
• uno è abbastanza convinto (PS).
I partiti ritengono che il principale beneficio della quarta misura consista in particolare nel rafforzamento della trasparenza e chiedono l’estensione a tutta la Svizzera dell’obbligo di servirsi del modulo ufficiale per la notificazione della pigione iniziale (I Verdi Svizzera, PS). Viene inoltre giudicata positivamente la facilitazione dell’esercizio dei diritti (PS). Tuttavia, il PEV considera la misura poco efficace ai fini di un contenimento delle pigioni.
5.5.3 Associazioni mantello nazionali dei Comuni, delle città e delle regioni di montagna
Sulla quarta misura (aggiunta al modulo di notificazione della pigione iniziale) le associazioni mantello hanno espresso le seguenti opinioni:
• una è convinta (UVS).
Per l’UVS la quarta misura è utile in quanto promuove la trasparenza.
5.5.4 Associazioni mantello nazionali dell’economia
Sulla quarta misura (aggiunta al modulo di notificazione della pigione iniziale) le associazioni mantello hanno espresso le seguenti opinioni:
• una è convinta (USS);