Rapporto sui risultati

Consultazione 2024/10: Modifica dell’ordinanza concernente la locazione e l’affitto di locali d’abitazione o commerciali (OLAL) · 22 pagine

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(USAM) giudica le misure inadeguate al raggiungimento degli obiettivi prefissati; queste generano piuttosto un onere supplementare, aumentano il numero di procedure di conciliazione, presentano un rapporto costi-benefici poco equilibrato e inibiscono gli investimenti. La stessa associazione si dichiara favorevole a una riduzione della regolamentazione, così da creare le giuste condizioni quadro per lo sviluppo dell’edilizia abitativa.

5.1.5 Altre organizzazioni interessate

Sul progetto relativo alle misure volte ad attenuare l’aumento delle pigioni le altre organizzazioni interessate hanno espresso i seguenti giudizi:

• tre sono a favore (ASI, Casafair, RPSL);

• dieci sono contrarie (AIS, CAFP, CATEF, CGI, FRI, HEV Schweiz, LOGEMENT SUISSE,

SVBK, SVIT Schweiz, USPI);

• una è neutrale (wbg schweiz).

Sono alcune organizzazioni prendono posizione sui benefici del progetto, sottolineando in particolare che le misure proposte attuano la giurisprudenza vigente e favoriscono una maggiore trasparenza (ASI, RPSL).

Gran parte delle organizzazioni manifesta invece delle riserve, riguardanti in primo luogo il mercato, quali ad esempio il timore di un freno agli investimenti e all’attività edilizia o il possibile aggravarsi della scarsità di alloggi (CAFP, CATEF, CGI, HEV Schweiz, LOGEMENT SUISSE, SVBK, SVIT Schweiz, USPI). Alcune organizzazioni mettono in evidenza il rischio di un’accentuazione dell’andamento divergente delle pigioni degli immobili già locati rispetto a quelle degli immobili offerti sul mercato (CAFP, CGI, SVIT Schweiz). Singole organizzazioni sono poi del parere che i costi per numerosi contratti di locazione in corso siano già relativamente contenuti (HEV Schweiz, SVBK) o che i tassi d’interesse si stiano abbassando (CATEF, USPI). Ulteriori considerazioni riguardano l’onere amministrativo. Qualcuno segnala potenziali complicazioni burocratiche (HEV Schweiz, SVBK, SVIT Schweiz), mentre altri temono che il progetto possa dissuadere i proprietari dal locare i propri immobili (CATEF, CGI, USPI). Infine, alcune organizzazioni si soffermano sull’efficacia del progetto, ritenendola troppo limitata (ASI, Casafair, RPSL, wbg schweiz).

5.1.6 Organizzazioni e persone non interpellate ufficialmente

Sul progetto relativo alle misure volte ad attenuare l’aumento delle pigioni le organizzazioni e le persone non interpellate ufficialmente hanno espresso i seguenti giudizi:

• due sono a favore (GastroSuisse, studenti uni ZH);

• nove sono contrarie (AMAS, ASA, ASIP, COPTIS, CP, HEV ZH, Immofonds Asset Management AG, SSIC, UBS Fund Management [Switzerland] AG).

L’unica organizzazione a pronunciarsi sull’utilità del progetto è GastroSuisse, che sottolinea come esso favorisca la trasparenza e permetta agli inquilini di essere meno esposti all’arbitrarietà dei proprietari nel calcolo degli aumenti dei costi.

Sono pervenute varie osservazioni critiche sul progetto. Si ritiene infatti che quest’ultimo possa disincentivare gli investimenti, l’attività di costruzione nonché la locazione stessa degli immobili (CP, HEV ZH, SSIC). Qualcuno crede che si tratti di mere misure palliative (HEV ZH, studenti uni ZH). Viene poi segnalata una certa distensione sul mercato dell’alloggio grazie al calo dei tassi d’interesse (CP) e si sostiene che i costi di locazione siano già adesso relativamente bassi (HEV ZH). Per l’Hausei-

gentümerverband Zürich (HEV ZH). il progetto introdurrebbe delle complicazioni e aumenterebbe il rischio di vizi di forma per i locatori. Infine, l’Association Suisse des Institutions de Prévoyance asserisce che il progetto indebolirebbe la tutela degli assicurati e dei pensionati e che gli istituti di previdenza necessitano di un rendimento congruo per adempiere il mandato giuridico della previdenza per la vecchiaia.