Rapporto esplicativo
Consultazione 2024/27: Ordinanza sul finanziamento iniziale per il promovimento di progetti di digitalizzazione di grande interesse pubblico · 22 pagine
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colo 5 capoverso 3 lettera b. I lavori di pianificazione effettuati in vista della presentazione di una domanda possono quindi essere computati, a condizione che l’onere richiesto possa essere chiaramente dimostrato e appaia proporzionato. Tale condizione deve essere valutata tenendo soprattutto in considerazione l’articolo 26 capoverso 1 LSu, che vieta di effettuare acquisti di una certa importanza prima che sia garantito l’aiuto finanziario. Inoltre possono essere computati anche gli altri costi di pianificazione dopo l’ottenimento di un eventuale aiuto finanziario.
Nella categoria delle spese per il coordinamento è compresa la concertazione di singole attività in vista della realizzazione del progetto.
Sono inoltre computabili tutti i costi necessari per la realizzazione del progetto. In questa categoria rientrano ad esempio i costi per dotare il progetto del materiale, dei servizi, degli strumenti di esercizio e di lavoro necessari, oltre che dei diritti e delle informazioni provenienti da terzi. Ne fanno parte anche i costi per propri sviluppi o i costi d’esercizio relativi alla realizzazione, non però i costi per la manutenzione e l’esercizio di infrastrutture esistenti (cfr. art. 3 cpv. 3 lett. b).
Lettera b: i costi per gli studi, le rilevazioni di dati e le valutazioni possono essere computati a condizione che siano stati predisposti dai responsabili del progetto e che abbiano un legame con lo stesso. Se gli studi, le rilevazioni di dati o le valutazioni sono già stati eseguiti o commissionati prima della concessione degli aiuti finanziari, i costi possono essere computati soltanto in misura limitata secondo le disposizioni dell’articolo 26 capoverso 1 LSu.
Lettera c: la gestione del progetto serve a supportare l’organizzazione, la realizzazione e il controllo successivo dello stesso. Si tratta di fare in modo che gli obiettivi definiti nell’ambito del progetto vengano conseguiti nel miglior modo possibile. Tale intento può essere realizzato attraverso una pianificazione di progetto ottimale e lo strumento adatto di gestione di progetto. Gestione del rischio significa valutare costantemente gli eventi, le azioni e gli sviluppi che potrebbero ostacolare un progetto o il raggiungimento dei suoi obiettivi oppure comprometterne la realizzazione.
Capoverso 3
In questa sede sono elencati i costi non computabili:
Lettera a: non sono computabili tutte le imposte o le altre tasse statali legate al progetto, tutte le spese associate all’acquisizione di mezzi di finanziamento supplementari e nemmeno gli interessi calcolatori che avrebbero potuto essere realizzati con i fondi disponibili.
Per ammortamenti si intendono tutte le perdite di valore in corso e programmate legate all’utilizzo. Tali perdite non possono essere computate e neppure le maggiorazioni calcolate per utili o per rischi.
Lettera b: i costi computabili sono limitati alla fase di sviluppo e messa a punto di un progetto. Una volta che un progetto è stato realizzato, ovvero si è ottenuto un risultato, i costi per l’esercizio e la manutenzione delle infrastrutture e dei sistemi informatici esistenti, per fare un esempio, non sono più computabili.