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Consultazione 2024/50: Revisione parziale dell’ordinanza sulla segnaletica stradale per trasporre i contenuti più importanti di alcune norme tecniche nella legislazione federale sulla segnaletica stradale; Revisione parziale dell’ordinanza sull’ammissione alla circolazione relativamente al corso di teoria della circolazione · 34 pagine
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Ordinanza sulla segnaletica stradale RU 202X
sezione circolare presentano una fascia nera orizzontale, quelli a sezione triangolare una fascia nera inclinata rispetto alla carreggiata. Le colonnette direttrici sono collocate lungo la carreggiata. Sulle autostrade e semiautostrade si utilizzano esclusivamente paletti a sezione triangolare.
4La colonnetta direttrice destra presenta un catarifrangente bianco rettangolare, disposto in senso verticale, quella sinistra due catarifrangenti bianchi rotondi disposti uno sopra l’altro. Su strade con sensi di circolazione separati e su strade senza traffico in senso inverso, un’eventuale colonnetta direttrice sinistra presenta un catarifrangente bianco verticale.
5Il delineatore permanente «Freccia direttrice» (7.07) è costituito da una punta di freccia bianca su fondo nero. È collocato laddove le colonnette non sono sufficienti a indicare il tracciato. Le frecce direttrici modulari sono utilizzate soprattutto in corrispondenza di diramazioni, quelle semplici e graduate nelle curve.
6Il delineatore permanente «Colonnetta delle isole di traffico» (7.08) presenta strisce orizzontali o verticali bianche e nere oppure gialle e nere. Di norma è utilizzato su strade principali e secondarie per contrassegnare spartitraffico e isole salvagente.
7Il delineatore permanente «Spartitraffico» (7.09) può essere utilizzato per suddividere le carreggiate di autostrade e semiautostrade.
8Sui veicoli circolanti o fermi sulla carreggiata possono essere utilizzate frecce di rientro gialle a sorgente luminosa.
Art. 86 cpv. 5, 8 e 9
5L’«Indicatore di direzione ai raccordi» indica il nome del raccordo e al massimo due altre destinazioni consistenti in località o regioni importanti raggiungibili attraverso il raccordo. Di norma, una località o regione è unicamente presso il raccordo più vicino ad essa.
8Il DATEC stabilisce i nomi dei raccordi delle autostrade e semiautostrade nazionali d’intesa con i Cantoni. Può stabilire le altre destinazioni raggiungibili attraverso il rispettivo raccordo. Può inoltre stabilire, sempre d’intesa con i Cantoni, i nomi dei raccordi delle autostrade e semiautostrade cantonali nonché le altre destinazioni raggiungibili attraverso il rispettivo raccordo. Il DATEC può delegare questo compito ovvero la relativa competenza all’USTRA.
9Sui cartelli della segnaletica di direzione nei pressi di raccordi, le località plurilingue in cui la minoranza linguistica rappresenta almeno il 30 per cento degli abitanti possono essere indicate in due lingue. Nel caso delle autostrade e semiautostrade nazionali, l’indicazione bilingue è effettuata su richiesta del Cantone o Comune interessati. Il respingimento della richiesta avviene mediante decisione impugnabile. Il DATEC disciplina i dettagli della procedura. Può delegare la procedura all’USTRA.
Art. 87 cpv. 6
6Alla definizione dei nomi di diramazioni si applica, per analogia, l’articolo 86 capoversi 8 e 9.