Rapporto sui risultati

Consultazione 2024/73: Legge federale sul lavoro nell’industria, nell’artigianato e nel commercio (Telelavoro) · 26 pagine

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ssp richiama in modo particolare l’attenzione sui rischi psicosociali e sulla protezione della salute in generale nell’ambito del telelavoro.

SEV, asib, ssp, oltre alle loro osservazioni, rimandano alla presa di posizione dell’USS e respingono in toto sia le modifiche della legge sul lavoro sia quelle del CO.

Unia: il diritto del lavoro svizzero è uno dei più flessibili e consente senza problemi tutte le forme di lavoro da casa, a condizione che sia garantito un minimo assoluto di tutela della salute e che il datore di lavoro si assuma determinati costi minimi. Già oggi il lavoro da casa può essere disciplinato in maniera dettagliata nel CCL, cosa che molte aziende fanno già da tempo. Gli studi dimostrano che, nonostante i molteplici vantaggi apportati, il lavoro da casa comporta rischi soprattutto per la salute psicosociale dei lavoratori. La deregolamentazione del tempo di lavoro e del periodo di riposo, nonché l’aumento del lavoro domenicale qui proposte porterebbero a un negligente indebolimento della tutela della salute di un’ampia cerchia di persone, agendo così sulle fondamenta del diritto del lavoro.

Syna ritiene che il lavoro da casa si sia già affermato nel mondo del lavoro contemporaneo e ne accoglie con favore una regolamentazione a livello giuridico. La situazione sanitaria generale dei lavoratori sta evolvendo in maniera molto preoccupante. Pertanto, la legge sul lavoro deve tutelare meglio i lavoratori dai nuovi rischi. I datori di lavorano sfrutterebbero sempre più l’elevata flessibilità prevista dalla LL, diventando così un problema per la salute dei lavoratori.

Secondo Unia, Sonntagsallianz, SEA e Syna si deve prevedere la possibilità di svolgere controlli da parte dei datori di lavoro e degli ispettorati cantonali del lavoro.

SSMT ritiene che l’iniziativa sia superflua, dato che la flessibilità dell’orario di lavoro addotta come motivo dell’iniziativa può essere già ottenuta con l’attuale normativa e respinge quindi sia la

regolamentazione del tempo di lavoro proposta dall’iniziativa, sia l’introduzione del lavoro domenicale senza autorizzazione, in quanto entrambi ridurrebbero in maniera significativa la tutela della salute, aumenterebbero le tensioni psichiche legate al lavoro e la prevalenza di disturbi psichici con il

conseguente aumento delle assenze dal posto di lavoro.

Arbeitgeber Zürich VZH sostiene l’obiettivo perseguito con la procedura di consultazione e accoglie una conseguente revisione della LL. Tuttavia, al posto delle modifiche proposte ritiene si debbano adeguare gli articoli della LL già esistenti.

In linea generale, Partei Parat è favorevole al progetto concernente la LL e il CO, ma auspica una migliore protezione dei lavoratori contro condizioni di lavoro inique per quanto concerne la

flessibilizzazione dell’orario di lavoro. Partei Parat chiede inoltre che a tutti i lavoratori sia accordato il diritto esplicito di non essere filmati durante il telelavoro (p.es. in occasione di riunioni in

videochiamata).

Swiss TPH e SSPH ritengono fondamentali la regolamentazione del lavoro da casa e del telelavoro. Risulta però importante che non vi sia alcun un peggioramento delle condizioni di lavoro. I lavoratori devono poter aver diritto in qualsiasi momento a un posto di lavoro adeguato nei locali messi a

disposizione dal datore di lavoro. Idealmente, si dovrebbe procedere a un monitoraggio degli effetti generati dal telelavoro, prima di passare a un’eventuale attuazione di una modifica della legge sul lavoro. Public Health Schweiz è del parere che il lavoro da casa debba essere regolamentato

giuridicamente, al fine di tutelare in particolare la salute dei lavoratori.

4 Modifiche alla legge sul lavoro - Commenti ai singoli articoli

4.1 Titolo

BS insieme a AUSL/AIPL ritiene che il titolo del capitolo IIIa «Durata del lavoro e del riposo in caso di telelavoro» sia fuorviante, dato che l’attività lavorativa non è necessariamente svolta a casa. NW, TG e FR sostengono esplicitamente questa presa di posizione.