Rapporto sui risultati

Consultazione 2024/87: Emendamenti al Regolamento sanitario internazionale (2005) · 31 pagine

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Rapporto sui risultati della procedura di consultazione concernente gli emendamenti al Regolamento sanitario internazionale (2005)

emendamenti non comportano alcun ulteriore onere per i Cantoni e che la Svizzera continua a poter esercitare la propria sovranità per quanto riguarda le decisioni di politica sanitaria.

Swissnoso e Swiss TPH sostengono gli emendamenti al RSI ed evidenziano la necessità di un miglior coordinamento e di uno scambio più rapido di dati sanitari. Swiss TPH sottolinea anche che saranno necessari ulteriori sforzi per rendere i sistemi sanitari più resilienti e inclusivi e che la pandemia di COVID-19 ha mostrato i limiti dei sistemi attuali e la necessità di una collaborazione più efficace per gestire le crisi sanitarie mondiali.

Scienceindustries apporta il proprio sostegno agli obiettivi generali degli emendamenti, al fine di rafforzare segnatamente la sicurezza sanitaria mondiale. Tuttavia, chiede definizioni chiare per le espressioni come «emergenza pandemica» e che la protezione della proprietà intellettuale non sia indebolita.

ASD ritiene essenziale per la Svizzera trarre insegnamento dalla pandemia e adottare misure mirate per rafforzare la resilienza del sistema sanitario. Chiede adeguamenti pratici per la prevenzione delle crisi, ad esempio per la produzione di disinfettanti e l’effettuazione di vaccinazioni al di fuori delle farmacie.

PharmaSuisse sostiene gli emendamenti, pur evidenziando alcuni aspetti da migliorare per la loro attuazione in Svizzera (v. punti 4.3 e 4.10).

CNE raccomanda che la Svizzera accetti e applichi senza riserve i nuovi emendamenti al RSI adottati a giugno 2024.

ComNBC, dopo un’analisi approfondita dei documenti e tenendo conto della protezione della popolazione contro i rischi nucleari, biologici e chimici (NBC), sostiene gli emendamenti e la variante 1 (approvazione senza riserve) per quanto riguarda la comunicazione sui rischi.

SSI sostiene gli emendamenti senza riserve e non ritiene necessario alcun adeguamento o correzione.

La società dei veterinari svizzeri (SVS) e Inselspital hanno risposto che rinunciano a

prendere posizione.

Associazioni che non figurano nell’elenco dei destinatari e lettere di cittadini

Oltre ai destinatari della procedura di consultazione, hanno preso posizione sugli emendamenti al RSI altre 28 organizzazioni e associazioni. Le seguenti associazioni sono favorevoli.

Freikirchen.ch si esprime a favore degli emendamenti e sottolinea la necessità di un rapporto equilibrato fra libertà individuale e protezione della salute. Per quanto riguarda la gestione della misinformazione e della disinformazione, è favorevole alla variante 2 proposta dal Consiglio federale, che prevede una riserva nei confronti di queste disposizioni.

Schweizerische Evangelische Allianz vede con favore gli emendamenti al RSI, esprimendo il proprio consenso per la variante 2 per quanto riguarda la gestione della misinformazione e della disinformazione. Per la loro attuazione, chiede di considerare accuratamente l’equilibrio tra protezione della salute nazionale, solidarietà internazionale e tutela dei diritti fondamentali.

Taskforce Culture accoglie con favore gli emendamenti al RSI e si augura che il settore della cultura venga maggiormente coinvolto, in particolare per lo sviluppo delle capacità essenziali di cui all’allegato 1 RSI.

Pour Demain è favorevole agli emendamenti senza riserve e ricorda che le pandemie costituiscono una delle maggiori minacce per la nostra società, con un grande potenziale di danno. Esprime tuttavia preoccupazione per il fatto che gli emendamenti non siano