Rapporto sui risultati
Consultazione 2024/87: Emendamenti al Regolamento sanitario internazionale (2005) · 31 pagine
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Rapporto sui risultati della procedura di consultazione concernente gli emendamenti al Regolamento sanitario internazionale (2005)
efficace, in particolare a livello cantonale. NE raccomanda un coordinamento centralizzato per garantire un’attuazione omogenea.
BE critica il fatto che con gli emendamenti l’OMS otterrà una maggiore influenza sul controllo delle informazioni. Quelle difformi potrebbero essere classificate come disinformazione e combattute, il che rappresenta un’ingerenza nella libertà di opinione e di informazione.
UDC e UDF si oppongono agli emendamenti relativi alla gestione della disinformazione, ritenendo che possano impattare sulla libertà di espressione e condurre a restrizioni ingiustificate con il pretesto della lotta alla disinformazione.
Un certo numero di altre organizzazioni, associazioni e cittadini non figuranti nell’elenco
dei destinatari teme che la gestione della misinformazione e della disinformazione proposta comporti una censura e una limitazione del dibattito scientifico e della libertà di opinione e di informazione.
Per quanto riguarda il sostegno alle capacità aeroportuali (all. 1 sez. B):
L’aeroporto di Zurigo sostiene il rafforzamento delle capacità aeroportuali in materia di sanità pubblica e ritiene che la Confederazione debba farsi carico del loro finanziamento.
4.4 Raccomandazioni dell’OMS (art. 15–19)
BE non menziona emendamenti specifici agli articoli 15–19, ma si oppone a un ampliamento dei poteri del Direttore generale dell’OMS in funzione di raccomandazioni che, pur non essendo vincolanti, potrebbero mettere a repentaglio la sovranità nazionale.
UDC non menziona emendamenti specifici agli articoli 15–19, ma si preoccupa delle raccomandazioni dell’OMS che, a suo avviso, diverrebbero di fatto obbligatorie per gli Stati Membri.
Diverse altre organizzazioni, associazioni e cittadini, con o senza modello di lettera, che non figurano nell’elenco dei destinatari temono che le raccomandazioni del Direttore generale vadano a minare la sovranità degli Stati Parti. Alcuni criticano la definizione di «Relevant health products» in combinato disposto con gli emendamenti agli articoli 15 paragrafo 2 bis e 16 paragrafo 1, perché sarebbe prevedibile che tutte le raccomandazioni dell’OMS concernenti prodotti anti-pandemia godrebbero della massima attenzione come «raccomandazioni di buona prassi» e comporterebbero ampie ingerenze nel libero mercato e nell’autonomia dei Cantoni nel settore sanitario.
4.5 Raccomandazioni relative a persone, bagagli, carico, container, mezzi di trasporto, merci e pacchi postali (art. 18)
L’aeroporto di Zurigo sottolinea il proprio ruolo critico durante la pandemia di COVID-19, segnatamente per il trasporto di passeggeri, merci e attrezzature mediche essenziali. Insiste sulla necessità di tenere gli aeroporti aperti e operativi in caso di future crisi. È favorevole all’emendamento all’articolo 18 paragrafo 3, che precisa che le raccomandazioni dell’OMS tengono conto della necessità di facilitare i viaggi internazionali, in particolare del personale medico e delle persone che si trovano in una situazione di emergenza umanitaria, e di preservare le catene di approvvigionamento, comprese quelle dei prodotti sanitari e delle derrate alimentari.