Rapporto sui risultati
Consultazione 2024/87: Emendamenti al Regolamento sanitario internazionale (2005) · 31 pagine
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Rapporto sui risultati della procedura di consultazione concernente gli emendamenti al Regolamento sanitario internazionale (2005)
mantenimento dei meccanismi collaudati di lotta alle pandemie, come il trasferimento tecnologico volontario e la garanzia della libera circolazione dei prodotti medici. Ritiene che gli emendamenti rischino di creare molta confusione e di frenare gli investimenti nella ricerca, invece di favorire il rafforzamento della cooperazione internazionale. Fa appello al rispetto della sovranità della Svizzera nella gestione delle pandemie future.
Soggetti che non figurano nell’elenco dei destinatari / lettere di cittadini
Entro il termine della procedura di consultazione (27.02.2025) sono pervenute 1825 prese di posizione da mittenti che non figuravano nell’elenco dei destinatari, dei quali 516 hanno utilizzato un modello di lettera e 1179 hanno firmato una lettera collettiva. Sono pervenute 130 prese di posizione individuali, di cui 28 di organizzazioni/associazioni e 102 di cittadini.
GastroSuisse respinge l’approvazione degli emendamenti. Sebbene riconosca che in situazioni di emergenza sanitaria la cooperazione internazionale sia importante, dal suo punto di vista gli attuali emendamenti sono eccessivi e in parte formulati in maniera poco chiara. Per il settore della ristorazione le proposte sarebbero legate a notevoli rischi.
24 organizzazioni/associazioni9 respingono gli emendamenti al RSI. Al centro della critica delle prese di posizione individuali vi sono i seguenti elementi:
- il rischio di perdita di sovranità nazionale, poiché in futuro l’OMS potrebbe ordinare misure di ampia portata senza il consenso dei singoli Stati;
- la mancanza di trasparenza e di coinvolgimento democratico, poiché finora non è
avvenuto alcun ampio dibattito pubblico. Diversi pareri esprimono il timore che il Direttore generale possa, a loro avviso, decidere da solo di dichiarare una pandemia e dettare raccomandazioni o misure senza controllo da parte del Parlamento;
- l’influenza problematica sull’OMS degli investitori privati, che potrebbe comportare
conflitti di interessi;
- l’estensione dell’espressione «prodotti sanitari utili», che potrebbe condurre a misure obbligatorie concernenti vaccini e terapie geniche non ancora testati;
- i previsti disciplinamenti con riferimento alla gestione della misinformazione, che potrebbero limitare la libertà di opinione e il discorso scientifico.
I sette modelli, firmati complessivamente 1695 volte, respingono gli emendamenti previsti al RSI, evidenziando diversi punti di critica. Un argomento centrale è il rischio per la sovranità e il coinvolgimento democratico della Svizzera. Queste prese di posizione temono che con gli emendamenti l’OMS acquisti ampi poteri, ad esempio mediante la possibilità di dichiarare pandemie senza il consenso nazionale, cosa che potrebbe condurre a misure incontrollabili. Alcune di esse ritengono sufficiente l’attuale legislazione nazionale, come la legge sulle epidemie, e mettono in guardia contro gli impegni internazionali inutili, che comporterebbero oneri finanziari per la Svizzera e metterebbero in pericolo la democrazia. Un altro punto di critica è lo stretto legame tra l’OMS e l’industria farmaceutica, che potrebbe condurre a un conflitto di interessi. Inoltre, si critica che i previsti emendamenti al RSI renderebbero obbligatoria l’attuazione di raccomandazioni dell’OMS non vincolanti, in particolare con riferimento all’inclusione di prodotti come la terapia genica e la terapia cellulare. Il previsto obbligo di combattere la misinformazione viene percepito come una censura incompatibile con i valori di libertà della Svizzera.
4 Prese di posizione suddivise per argomento
Di seguito sono riassunte per tematica le principali argomentazioni dei partecipanti alla procedura di consultazione.
9 Aktionsbündnis freie Schweiz, Aktionsbündnis Urkantone, Aufrecht-Zürich, Bürger fragen nach, Bürger für Bürger, Bündnis «Frye Schwyzer», Dialog Globale Gesundheit, GastroSuisse, Genossenschaft Zaccaria, HelvEthica Ticino, Human Life International Schweiz, IG Familie 3plus, Integrale Politik, Linksbündig, MASS-VOLL!, Mouvement Fédératif Romand, Politbeobachter, schweiz-macher, Stiftung TRIGON, Stiftung Zukunft CH, Überparteiliches Komitee des Kantons Graubünden zur Wahrung von Selbstbestimmung und Souveränität der Schweiz, Vereinigung katholischer Ärzte der Schweiz, Verfassungsbündnis Schweiz, Wohnbaugenossenschaft Trigon