Rapporto sui risultati

Consultazione 2024/87: Emendamenti al Regolamento sanitario internazionale (2005) · 31 pagine

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Rapporto sui risultati della procedura di consultazione concernente gli emendamenti al Regolamento sanitario internazionale (2005)

4.6 Operatori di trasporto (art. 24)

Per l’aeroporto di Zurigo, l’introduzione di regole sanitarie internazionali a bordo e durante l’imbarco e lo sbarco deve basarsi su un approccio in funzione del rischio. Si oppone a una soluzione uniforme e chiede che si tenga conto delle specificità regionali.

4.7 Collaborazione, assistenza e finanziamento (art. 44)

Per quanto riguarda le ripercussioni finanziarie per il Paese o i Cantoni, BL, BS, GL, SH,

TI, UR, VD e VS non menzionano espressamente l’articolo 44, ma sottolineano che gli emendamenti non dovranno comportare alcuna ripercussione finanziaria per la Svizzera o i Cantoni. Evidenziano che queste modifiche non dovranno ripercuotersi in alcun modo sui preventivi cantonali e ai Cantoni non dovrà essere imposto alcun onere finanziario supplementare.

AG precisa che, sebbene l’emendamento non crei obblighi finanziari immediati, potrebbe comunque comportare una maggiore pressione internazionale, in particolare in caso di crisi sanitaria, e quindi un aumento dei contributi finanziari della Svizzera.

Il Centro sostiene una buona cooperazione internazionale in caso di emergenza sanitaria mondiale, che considera nell’interesse della popolazione svizzera, senza menzionare esplicitamente l’articolo 44. Non si attende che la Svizzera debba fornire un finanziamento supplementare nel quadro di questi emendamenti.

PEV sostiene l’idea di rafforzare la solidarietà internazionale e di coordinare meglio gli sforzi di sanità pubblica mondiale, pur sottolineando che un finanziamento equo è cruciale, in particolare a favore dei Paesi del sud del mondo. Tuttavia, non menziona espressamente l’articolo 44.

Senza menzionare espressamente l’articolo 44, PSS ritiene che gli emendamenti al RSI offrano un’opportunità importante di rafforzare la cooperazione internazionale tra i Paesi e con l’OMS, di garantire un’assistenza ai Paesi vulnerabili e di promuovere un finanziamento solidale ed equo per affrontare le sfide sanitarie mondiali.

UDC e UDF non menzionano espressamente gli emendamenti all’articolo 44, ma ne criticano l’impatto finanziario. Secondo UDF, l’assistenza finanziaria alla produzione di vaccini nei Paesi in via di sviluppo rappresenta un onere per la Svizzera e sembra avvantaggiare prima di tutto le case farmaceutiche, aprendo loro nuovi mercati.

CDS ritiene che gli emendamenti non abbiano conseguenze finanziarie per la Svizzera o i Cantoni e che possano essere attuati senza bisogno di finanziamenti supplementari.

Un certo numero di altre organizzazioni, associazioni e cittadini, con o senza modello di lettera, che non figurano nell’elenco dei destinatari temono che gli emendamenti al RSI comportino per la Svizzera costi supplementari, maggiore burocrazia, incertezza per gli investimenti e addirittura potenziali aumenti delle imposte. Alcuni soggetti vedono negli emendamenti concernenti il finanziamento un aggiramento della costituzione dell’OMS (art. 21 lett. a), nonché una violazione della sovranità della Confederazione e dei Cantoni. Chiedono di respingere in toto queste disposizioni.

GastroSuisse è del parere che le ripercussioni finanziarie e i rischi degli emendamenti all’articolo 44 RSI non debbano essere trascurati, poiché nell’articolo 44 capoverso 2 bis gli Stati Parti si impegnano a mantenere o aumentare il finanziamento nazionale. L’associazione fa inoltre notare che nell’attuale contesto geopolitico il finanziamento dell’OMS in generale non sarebbe più garantito.

Per quanto riguarda il sostegno a un miglior coordinamento internazionale: