Rapporto sui risultati
Consultazione 2024/87: Emendamenti al Regolamento sanitario internazionale (2005) · 31 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 19Fedlex · Rapporto sui risultati
Rapporto sui risultati della procedura di consultazione concernente gli emendamenti al Regolamento sanitario internazionale (2005)
TI sostiene l’idea di un miglior coordinamento internazionale, segnatamente per il miglioramento della prevenzione e della risposta alle crisi sanitarie mondiali, visto come un beneficio a lungo termine.
PEV non menziona espressamente l’articolo 44 RSI, ma sostiene gi sforzi per migliorare la cooperazione e il coordinamento internazionale nel settore sanitario. La pandemia di COVID- 19 ha mostrato che la mancanza di coordinamento e le disuguaglianze nell’accesso ai prodotti sanitari provocano grande sofferenza in tutto il mondo. Gli emendamenti al RSI intendono contribuire a colmare questi deficit.
Swissnoso sostiene il ruolo centrale dell’OMS nella distribuzione rapida di risorse mediche essenziali in caso di crisi, sottolineando l’importanza del coordinamento internazionale in questo settore.
Per quanto riguarda il finanziamento a lungo termine e il ruolo del settore privato:
Swiss TPH insiste sull’importanza di un finanziamento a lungo termine, segnatamente con una maggiore partecipazione del settore privato, per rafforzare i sistemi sanitari dei Paesi a reddito basso e medio.
Pour Demain esprime preoccupazione per il fatto che gli emendamenti non sono accompagnati da ulteriori risorse della Confederazione e raccomanda al Consiglio federale di investire ogni anno 50 milioni di franchi nella protezione internazionale della salute.
4.8 Meccanismo di coordinamento finanziario (art. 44 bis)
PEV prende atto del fatto che numerosi Paesi del sud del mondo hanno richiesto la creazione di un nuovo fondo per finanziare l’attuazione del RSI, mentre la Svizzera e altri Paesi ricchi hanno respinto questa iniziativa. Tuttavia, si attende dalla Svizzera un impegno solidale e responsabile nel settore della sanità mondiale.
Economiesuisse accetta un meccanismo di finanziamento coordinato, ma respinge qualsiasi vincolo sulle decisioni di preventivo svizzere ed è favorevole all’abbandono dell’idea di creare un nuovo fondo, che avrebbe potuto gravare notevolmente sulle finanze del Paese.
USAM vede con favore la decisione di non creare un nuovo fondo per il finanziamento dell’attuazione del RSI. Prende atto dell’istituzione di un Meccanismo di coordinamento finanziario e richiama l’attenzione sul fatto che, a suo avviso, è essenziale che tale Meccanismo non comporti alcuna ripercussione finanziaria o sul preventivo per la Confederazione o i Cantoni.
Swissnoso approva l’istituzione di un tale dispositivo finanziario internazionale, precisando però che non dovrà avere alcun impatto sul preventivo della Svizzera.
Altre organizzazioni, associazioni e cittadini che non figurano nell’elenco dei destinatari temono che con il nuovo Meccanismo finanziario si debbano impiegare per la preparazione e la lotta alle pandemie risorse finanziarie molto più ingenti di quelle investite finora. Ritengono, tra l’altro, che il nuovo Meccanismo rappresenti un aggiramento della costituzione dell’OMS e una violazione della sovranità della Confederazione e dei Cantoni.
4.9 Rapporto tra Confederazione e Cantoni
UR e SH insistono sul fatto che gli emendamenti non devono limitare le competenze dei Cantoni. Per SH, inoltre, non devono comportare nuovi obblighi legislativi.
GL ritiene che gli emendamenti non abbiano effetti sulle competenze cantonali e si allinea alla posizione di CDS, che sostiene il rafforzamento delle capacità di prevenzione, sorveglianza, preparazione e gestione delle crisi sanitarie a livello comunale, cantonale e nazionale.