Rapporto esplicativo
Consultazione 2025/14: Modifica delle ordinanze relative alla legge sui trapianti · 18 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 16Fedlex · Rapporto esplicativo
Lettera g: viene documentata la decisione del servizio nazionale di attribuzione in merito all’attribuzione di un organo (v. commento all’art. 17).
Lettera h: nel SOAS è rilevato anche il consenso scritto all’iscrizione nella lista d’attesa.
2.2 sui donatori:
Lettera a: la donazione e l’attribuzione sono un processo complesso che coinvolge diverse persone e istituzioni. La persona responsabile del coordinamento all’interno dell’ospedale e il coordinatore nazio- nale presso il servizio nazionale di attribuzione hanno un ruolo rilevante. I donatori possono essere indi- viduati in ogni ospedale dotato di un reparto di terapia intensiva, non solo nei centri di trapianto. Tutte queste informazioni sono registrate nel SOAS.
Lettera b: se si verifica un decesso insolito, deve essere coinvolta la procura pubblica. Gli organi possono essere prelevati solo dopo che è stato rilasciato il cadavere.
Lettera c: prima che possa prendere avvio il processo di attribuzione, occorre accertare se è stato dato il consenso al prelievo (secondo il modello del consenso presunto, la mancanza di un rifiuto equivale a un’approvazione) e registrarlo nel SOAS.
Lettera d: prima dell’attribuzione è necessario verificare se la persona è idonea alla donazione e quali organi possono essere donati e attribuiti. Sono escluse dalla donazione, per esempio, le persone affette da leucemia o per le quali si sospetta un’infezione da rabbia. L’idoneità alla donazione deve essere accertata anche per ogni singolo organo.
Lettera e: per determinare l’efficacia del trapianto dal punto di vista medico, occorre rilevare anche i pertinenti dati del donatore (v. al riguardo il commento al n. 2.1 lett. e). Sono raccolte anche informazioni relative all’anamnesi (p. es. precedenti malattie tumorali) e ai comportamenti a rischio (tra cui fumo, consumo di alcol) che consentono di valutare la qualità degli organi ed eventuali rischi per i riceventi.
Lettera f: sono documentati nel SOAS il momento del decesso, eventuali indagini supplementari svolte al momento della constatazione del decesso secondo le direttive dell’Accademia svizzera delle scienze mediche (ASSM) riportate nell’allegato 2 AP-OTx e la causa del decesso.
Lettera g: nel SOAS viene archiviato per ogni organo un rapporto sul prelievo che contiene, tra l’altro, indicazioni sul momento del prelievo, sui medicamenti utilizzati e su altre misure adottate per proteggere l’organo durante il trasporto nonché sulle sue caratteristiche anatomiche e sulla qualità. Le suddette informazioni sono necessarie al centro di trapianto che trapianta l’organo e sono importanti per la rin- tracciabilità ed eventualmente per la vigilanza. Per questi motivi si registra nel SOAS anche se, oltre agli organi, sono stati donati anche tessuti e a quali istituti sono stati trasmessi. Nella maggior parte dei casi si tratta di tessuto corneale che viene poi conservato in una banca della cornea.
3. Dati necessari per il programma di trapianto incrociato tra vivi:
3.1 su pazienti e riceventi:
Lettera a: nel programma di trapianto incrociato tra vivi, per determinare le coppie compatibili e le migliori combinazioni tra loro sono necessari diversi dati medici e genetici, tra questi le caratteristiche tissutali, gli anticorpi anti-HLA e il valore cPRA.
Lettera b: è possibile che, per diversi motivi, un paziente non possa partecipare alla prossima determi- nazione della migliore combinazione. Per tenere conto soltanto delle persone che intendono effettiva- mente partecipare alla prossima determinazione, per ogni paziente che rientra nel programma di tra- pianto incrociato tra vivi viene indicato se vi prende parte o meno.
Lettera c: viene registrata nel SOAS la data di inizio della dialisi. Questa informazione confluisce nel tempo d’attesa complessivo, necessario per determinare la migliore combinazione (art. 55 cpv. 2 lett. f AP-OTx).
Lettera d: analogamente alla lettera c, per determinare la migliore combinazione è necessaria anche la data dell’iscrizione nella lista d’attesa o dell’ammissione al programma.
Lettera e: l’altezza e il peso corporeo sono importanti per il trapianto incrociato tra vivi, in modo da poter attribuire al paziente, laddove possibile, un rene di un donatore con parametri simili. 16/18