Rapporto esplicativo

Consultazione 2025/35: Legge federale sul sostegno alle esposizioni nazionali (LSEN) (Originario : Nuova legge federale sulla promozione delle esposizioni nazionali [LPEN]) · 23 pagine

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servizio federale competente deve essere dotato di mezzi sufficienti. Inoltre, può delegare a terzi compiti ausiliari.

Per aiutare gli enti promotori a presentare domande accettabili e a strutturare il processo di verifica, il servizio federale competente può allestire un piano di verifica non giuridicamente vincolante. Se del caso, può mettere questo piano a disposizione degli enti promotori in modo adeguato.

Articolo 6 Composizione e compiti della giuria

Capoverso 1: la giuria è un elemento chiave della procedura decisionale. I membri della giuria devono possedere esperienza e conoscenze professionali nel campo dei grandi eventi, nel settore culturale e dell’organizzazione di eventi, nel settore immobiliare e dell’infrastruttura e in altri settori affini. La giuria dovrà essere composta in modo equilibrato da diversi punti di vista (settore specialistico, sesso, età, radici culturali, origini regionali ecc.). Occorrerà anche scegliere membri indipendenti dagli enti promotori e dai loro sponsor per evitare conflitti di interessi.

La giuria sarà istituita dal Consiglio federale dopo aver consultato la CdC. Il suo mansionario sarà definito nell’ordinanza, specificando in particolare che i membri della giuria devono rispettare la confidenzialità nell’interesse di una procedura equa.

Capoversi 2–4: il compito della giuria consiste nell’esaminare e valutare esaustivamente ogni domanda completa considerando i criteri di promozione. La valutazione deve essere effettuata in primo luogo in base agli obiettivi definiti all’articolo 2 e delle prove fornite circa il miglior modo di adempiere i requisiti di cui all’articolo 4. Inoltre, deve essere valutato il rapporto tra costi e benefici. La giuria si baserà, nel proprio lavoro, sul rapporto di verifica del servizio federale competente e sul piano di verifica eventualmente adottato. Il mandato di verifica non comprende considerazioni politiche né un giudizio politico sull’entità dell’aiuto finanziario. L’esame di questi aspetti è riservato alle valutazioni successive da parte della CdC e del Consiglio federale.

Se deve essere valutata più di una domanda, la giuria stabilisce una graduatoria in base ai criteri di valutazione. Terminato il proprio lavoro, presenta il risultato in un rapporto di valutazione, sul quale si baseranno le decisioni successive della CdC e del Consiglio federale.

Articolo 7 Raccomandazione della CdC e decisione di principio del Consiglio federale

La decisione concernente il sostegno finanziario di un’esposizione nazionale deve godere del sostegno politico più ampio possibile. I Cantoni devono essere coinvolti nel processo decisionale in merito a una prossima esposizione. Per questa ragione, conviene che anche la CdC si chini sul rapporto di valutazione della giuria e che presenti al Consiglio federale una raccomandazione in merito al risultato del lavoro della giuria. Contrariamente alla giuria, la CdC può invocare argomenti giuridici, quali ad esempio la fattibilità politica o i costi previsti. La CdC può anche esprimere un giudizio diverso dalla giuria. In tal caso è auspicabile che motivi la sua opinione divergente. Il coinvolgimento della CdC deve e può rafforzare la legittimità della decisione in favore di un ente promotore piuttosto che un altro.

Infine, sulla base del rapporto di valutazione della giuria e del parere della CdC, il Consiglio federale prenderà la decisione di principio in merito all’erogazione di un eventuale aiuto finanziario in favore di un progetto e all’ammontare dell’aiuto. Il Consiglio federale non si distanzierà senza necessità dalla classificazione della giuria e dal parere della CdC. Tuttavia, l’emanazione di un’ordinanza non condiziona la