Rapporto sui risultati
Consultazione 2004/20: Avamprogetto del Rapporto del Consiglio federale sulla situazione dei nomadi in Svizzera · 26 pagine
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auspicabile38 e, in questo contesto, il progetto di legge sul promovimento della cultura instaura certi provvedimenti.
5.6 Conclusione del rapporto Parte I (cap. 6)
Viste le conclusioni che figurano al capitolo 6 dell’avamprogetto del rapporto, quali provvedimenti proporreste di attuare? Secondo voi, quale dovrebbe essere la partecipazione dei Cantoni?
Certi Cantoni e organizzazioni39 hanno precisato che non condividono le conclusioni del rapporto. Alcuni ritengono che l’analisi effettuata in merito alla situazione dei nomadi in Svizzera permetta di ratificare la C 169, che offre un margine di apprezzamento notevole a livello di attuazione. Numerosi Cantoni e organizzazioni hanno rammentato che spetta alla Svizzera, sia basandosi sul diritto nazionale che sugli strumenti internazionali ratificati e indipendentemente da un’eventuale ratifica della C 169, il compito di prendere provvedimenti in favore dei nomadi svizzeri. I Cantoni di Basilea Campagna, di Friburgo e del Vallese ritengono che una valutazione più dettagliata dei provvedimenti da adottare, delle loro incidenze finanziarie e della loro ripartizione tra Confederazione, Cantoni e Comuni sia necessaria per decidersi a tale proposito.
I Cantoni e le organizzazioni che si sono pronunciati hanno posto l’accento sulla problematica della mancanza di aree di sosta e di transito, sul divieto del lavoro minorile, sulla formazione nonché sulla lotta contro i pregiudizi e la discriminazione. Per maggiori dettagli e per una panoramica delle proposte che riguardano le altre conclusioni, rinviamo ai capitoli precedenti.
• La maggioranza dei Cantoni e delle organizzazioni consultati riconosce che in Svizzera esiste un bisogno di creare aree di sosta e di transito e che tale esigenza è variabile tra i diversi Cantoni (questo punto sarà esaminato dettagliatamente nella Parte II del presente rapporto di valutazione). La maggior parte dei Cantoni ritiene che una collaborazione tra Cantoni, Comuni e Confederazione sia necessaria per poter creare aree di sosta e di transito40. Essi credono che occorre trovare una soluzione nazionale e coordinata al problema della mancanza di aree adeguate destinate ai nomadi e che, di conseguenza, la Confederazione ha un ruolo da svolgere e deve impegnarsi41. Per alcuni, la Confederazione deve mettere a disposizione terreni a tale scopo (la proposta di mettere a disposizione aree che in precedenza venivano utilizzate dall’esercito è vista con favore) e deve impegnarsi a livello di infrastrutture e di costi42. Diversi Cantoni43 ritengono che la Confederazione debba intervenire a causa della mancanza di aree destinate ai nomadi stranieri, considerato che i Cantoni agiscono in favore dei nomadi svizzeri. Tutti giudicano utile l’idea di coinvolgere tutti gli attori (le autorità cantonali e comunali, ma anche i nomadi) per risolvere il problema della mancanza di aree di sosta e di transito.
38 UR, AG, sig.ra Joëlle Sambuc Bloise, CDPE: nell’ottica della protezione delle minoranze. Diversi Cantoni hanno preso provvedimenti per lottare contro la discriminazione e sostengono i progetti che favoriscono la cultura dei nomadi.
39 AG, SO, PS, Fondazione "Un futuro per i nomadi svizzeri, Associazione per i popoli minacciati, Associazione svizzera per i diritti della persona.
40 AG, AR, BL, SH, NE: che propone una migliore utilizzazione della DCPA e della Conferenza tripartita degli agglomerati, FR, JU, BE, GR, LU, SG, SH, TI, SZ.
41 BE, JU, LU, SO, SZ, SG.
42 SZ, AG, LU, SH, PS.
43 AG, GR, LU, SG.