Rapporto sui risultati
Consultazione 2004/20: Avamprogetto del Rapporto del Consiglio federale sulla situazione dei nomadi in Svizzera · 26 pagine
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ritiene che spetti alla Confederazione stabilire dove devono essere ubicati gli spazi per i nomadi stranieri.
• Secondo il PS e l'Associazione per i popoli minacciati, l'Ufficio federale dello sviluppo territoriale deve formulare direttive e raccomandazioni ai Cantoni.
• L'Associazione dei Comuni svizzeri, l'ASPAN e la Fondazione «Un futuro per i nomadi svizzeri» fanno notare che il Consiglio federale è responsabile dell'approvazione dei piani direttori cantonali (art. 11 LPT). Questo gli permette di influire direttamente sul rispetto cantonale delle esigenze dei nomadi.
6.6.4 Migliore uso dei comitati già esistenti intercantonali e tripartiti
Quindici Cantoni116, il PLR, il PS e praticamente tutte le organizzazioni interessate che si sono espresse in merito117 trovano questa misura adeguata o particolarmente adeguata. I comitati già esistenti devono servire a risolvere i problemi sovraregionali, a favorire lo scambio di esperienze, la sensibilizzazione e lo sviluppo di standard comuni per gli spazi. Tuttavia alcuni pareri fanno notare che questi comitati non possono trovare e applicare essi stessi soluzioni a causa della mancanza di competenze. Inoltre attualmente non si occupano quasi più di questioni riguardanti le minoranze, ma hanno altre priorità. Secondo il Cantone Turgovia, la Confederazione deve assumere la guida e collaborare strettamente con la DCPA. Il Cantone Vaud e l'Association Action Sinti et Jenisch Suisses fanno notare che un miglior coordinamento non basta a risolvere i problemi finanziari. L'Unione delle Città svizzere preferisce sfruttare meglio i comitati già esistenti invece di creare nuovi enti come il forum interdipartimentale e sottolinea l'importanza di una stretta collaborazione con le persone direttamente interessate. L'Associazione per i popoli minacciati vede nei gruppi già esistenti un completamento al nuovo forum interdipartimentale.
Per il Cantone di Uri è importante un coordinamento sovracantonale che può essere svolto dalla Confederazione o dalla DCPA.
6.6.5 Proposte per altre misure della Confederazione
Le proposte concrete per altre misure della Confederazione sono:
• il Cantone Grigioni, la CFR, il PES, l'USS e la Fondazione «Un futuro per i nomadi svizzeri» chiedono che sia esaminato un decreto di una legge quadro sul promovimento del popolo nomade. In questo modo verrebbe creata una base legale solida per versare sussidi della Confederazione a Cantoni, Comuni e altri fornitori di prestazioni.
• Il Cantone Grigioni e la stessa Fondazione «Un futuro per i nomadi svizzeri» chiedono un eventuale aumento del contributo della Confederazione alla Fondazione «Un futuro per i nomadi svizzeri». Ciò permetterebbe alla Fondazione di elevare notevolmente i contributi attuali del 10 per cento delle spese di realizzazione degli spazi (ad es. al 40% dei costi d'investimento) ed eventualmente di versare contributi per le spese di esercizio.
• La CFR, il PES e l'USS propongono un ampio piano di azione della Confederazione e un gruppo di lavoro per l'attuazione delle relative misure.
• In svariati contesti diversi pareri fanno ripetutamente notare la necessità di impegnarsi ulteriormente per sensibilizzare e informare le persone direttamente interessate. Il Verein Schinagel avanza l'idea di una sessione dei nomadi nel Parlamento federale che dovrebbe riunire in pubblico il maggior numero possibile di persone coinvolte e interessate attirando l'attenzione sulle relative esigenze.
• Il Cantone Grigioni, l'Associazione dei Comuni svizzeri e la Fondazione «Un futuro per i nomadi svizzeri» propongono di esaminare se la politica federale di incoraggiamento alla costruzione di abitazioni può mettere a disposizione contributi
116 AG, BL, BE, FR, GE, NE, OW, SO, SH, SZ, SG, TG, VS, VD, ZH.
117 Ad eccezione dell'Associazione Action Sinti et Jenish Suisses.